Libri e poesia
Tra gli ospiti Emmanuel Carrère, Viola Ardone, Alessandro Cattelan e Luca Sofri

Torna 'Biglietti agli amici'

Ultime News - Mercoledì 13/05/2026, ore 11:20 - Rimini
Biglietti agli amici

Torna ad animare le serate estive della nostra città la sesta edizione di Biglietti agli amici, il festival che trasforma la splendida cornice della Piazza sull'Acqua al Ponte di Tiberio in un palcoscenico di ascolto e riflessione.
Da martedì 23 a giovedì 25 giugno, Rimini diventa il crocevia di grandi voci della cultura, con tre serate a ingresso gratuito pensate per celebrare la parola come atto di vicinanza e di resistenza contro il rumore incessante della contemporaneità.
Il fiore all'occhiello di questa edizione imperdibile è senza dubbio la presenza di Emmanuel Carrère, uno dei maestri assoluti della letteratura mondiale. Lo scrittore francese sarà il grande protagonista della prima serata, martedì 23 giugno alle ore 21.00, in un dialogo intitolato "Il romanzo del reale" condotto da Eva Giovannini.
In questa attesissima occasione, Carrère presenterà il suo nuovo e magistrale romanzo Kolchoz, edito da Adelphi
Il pubblico riminese avrà il privilegio unico di addentrarsi nel laboratorio creativo di un autore formidabile, capace come nessun altro di trasformare la cronaca, la storia e la vita vissuta in una forma d'arte spietata e luminosa, indagando la verità che batte sotto la superficie dei fatti.
Il ricco programma accoglie molte altre figure pronte a mettersi in gioco per raccontare le meraviglie e le crepe del nostro tempo
Sul palco si alterneranno l'impegno civile di Marco Cappato, la ricerca introspettiva e musicale di Vasco Brondi, l'intensità cinematografica di Benedetta Porcaroli e la satira sociale di Giorgia Fumo.
A chiudere la rassegna sarà l'eclettismo e la curiosità di Alessandro Cattelan, preceduto da altri talenti di spicco come Viola Ardone, Mattia Insolia, Luca Sofri e Lea Gavino.
Un piccolo rito estivo imperdibile per ricordarci che, come sottolinea Marco Missiroli, a Rimini non smettiamo mai di essere "curiosamente umani".