Spettacoli e cultura

RomagnaWood. La Romagna set per cinema e tv.

Ultime News - Mercoledì 26/05/2021, ore 13:50 - Provincia di Rimini
Federico Fellini

Il sindaco di Rimini rifletteva oggi su come la Romagna sia sempre più frequentemente, un teatro di posa. Sarà la presenza del maestro Fellini, pluripremiato ad Hollywood, saranno coincidenze o frutto del Fim Commision Regionali ma è un fatto oggettivo che sono oltre 15 le produzioni cinematografiche e televisive internazionali che negli ultimi 2 anni hanno scelto la capitale del turismo italiana, il suo entroterra e le genti che vi abitano come luogo ideale in cui girare serie televisive, film e docu-film.

Alcuni titoli su tutti, "Fedeltà" di Marco Missiroli, "Summertime", "Sotto il sole di Riccione", "l'Isola delle Rose","SanPa - Luci e tenebre di San Patrignano", i documentari sulla storia e la cultura del nighclubbing in Riviera, su Federico Fellini, il giornalista Sergio Zavoli e da ultimo le produzioni che verranno dedicate ai crimini seriali dei protagonisti della Uno Bianca.

"Un po’ come avvenne sino alla fine degli anni Ottanta, Rimini, con la sua storia e le sue storie, i suoi slanci verso il futuro e le sue contraddizioni, diventa simbolo e specchio di un intero Paese nei diversi bivi della propria vicenda collettiva.

La tv e il cinema che si spostano in massa sulla Riviera di Rimini fanno il paio con l’attenzione crescente nei tempi recente degli scrittori italiani (da Missiroli a Gino Vignali,a Enrico Brizzi, ad Aldo Cazzullo, ad Enrico Franceschini) e, su un lato apparentemente più effimero, la stessa musica pop. Tra la ‘rigenerazione’ rap di un hit degli anni Ottanta come ‘Rimini-Ouagadougou’ sino a ‘Un’estate a Rimini’ di Ploz, all’inno 2021 del Publiphono ‘Portami a Rimini’ di Rocco, ad altre produzioni anche legate a Fellini, in qualche modo la vacanza italiana torna ad essere rappresentata attraverso i nostri luoghi, le nostre spiagge, il nostro ‘way of life’. È chiaro che, rispetto al citato e discusso periodo anni Ottanta che ebbe il suo zenith con la pubblicazione del libro di Tondelli ‘Rimini’, oggi non c’è la stessa univocità della fonte mainstream, semmai una parcellizzazione di voci, quasi naturale ai tempi dei mille social e delle altrettanto numerose piattaforme. Ma ad unire fasi storiche diverse c’è la capacità di Rimini di essere allo stesso tempo cangiante ed eterna libera e in movimento e cambiamento. Forse davvero ha ragione chi da fuori e che non ha la nostra forza auto dissacrante e a volte un po’ autodistruttiva. Ha ragione chi dice che Rimini è sempre più avanti degli altri. E non lo dico con la partigianeria di un sindaco, ma col sentimento diffuso che oggi la città e i riminesi sentono per il cambiamento della città. Certo Rimini ha mille difetti ma è, a differenza di tanti altri che magari partono ora , in cammino e in rivoluzione . Un pezzo dell’Italia mai uguale all’anno prima, sempre in movimento, sempre un passo avanti e per questo immutabile nei desideri, creativi e quotidiani, di tutti”. Oggi il fatto che altri lo colgano lo scrivano lo raccontino con libri musica social serie tv film, non è solo una botta d'orgoglio ma uno stimolo per continuare a correre”.