Cinema e rassegne

In Prima visione “L’amore inatteso” di Anne Giafferi al Cinema Tiberio

Ultime News - Giovedì 07/11/2013, ore 12:14 - Rimini

Il Cinema Tiberio di Rimini (via San Giuliano, 16), con nuovo impianto digitale di proiezione Sony 4K e audio Dolby Digital 7.1, nell’ambito della rassegna proposta da Notorius Rimini Cineclub propone giovedì 7 novembre alle ore 21.15, in prima visione, "L’amore inatteso" di Anne Giafferi con Eric Caravaca, Arly Jover, Valérie Bonneton e Jean- Luc Bideau. Su invito dell'insegnante del figlio, Antoine, avvocato parigino, quarantenne e non credente, partecipa ad un incontro di catechesi al solo fine di non risultare scortese. Dopo l'iniziale scetticismo, però, scatta in lui, apparentemente realizzato nonostante i problemi relazionali con il figlio adolescente così come con l'anziano padre, un profondo cambiamento che lo porterà a seguire l'intero percorso di educazione religiosa, tenendo all'oscuro la moglie di cui teme il giudizio o meglio la derisione.
 Nelle parole di Thierry Bizot, autore del romanzo autobiografico "Catholique Anonyme" da cui la regista Anne Giafferi ha tratto la sceneggiatura, la pellicola racconta la vicenda di un "coming out spirituale", fin dall'inizio calata in un contesto alto borghese dove il raggiungimento degli obiettivi professionali va di pari passo con la fede in se stessi. Per questo motivo, l'avvicinamento e poi l'innamoramento per Gesù sono vissuti inizialmente da Antoine come un tradimento nei confronti dell'idea che ha sempre avuto di sé, anche a causa di un ambiente sociale troppo incline ad un'intollerante ironia verso il trascendente.
 È proprio in questa difficile evoluzione che si sente la sensibilità della regista, nel seguire cioè una metamorfosi capace di investire anche i corpi in scelte attoriali spesso azzeccate: si pensi alla mole dell'anziano padre vicino al quale Antoine quasi sparisce, ai movimenti nervosi del fratello fallito, al volto comprensivo e ugualmente severo della moglie. Film di famiglia per più ragioni, l'autore del romanzo e la regista sono marito e moglie nella realtà, è tutto focalizzato sul contrasto tra membri di uno stesso nucleo, sull'incompatibilità e la ricerca di un'unità: nel rapporto conflittuale con il figlio, adolescente sensibile e introverso, Antoine proietta l'ombra di quello avuto da sempre con il proprio genitore, in una riproposizione della Parabola del figlio prodigo che sembra quasi la struttura latente di tutta la sceneggiatura. Biglietto unico € 5,00 (intero), € 4,00 (ridotto). Durante l’intervallo dolce pausa con Menne Gelateria Toscana. www.cinematiberio.it