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Dal 4 maggio si può tornare a passeggiare sulla spiaggia

Ultime News - Mercoledì 29/04/2020, ore 18:01 - Rimini
Spiaggia Rimini

Piccoli passi verso la normalità, se così la si può definire. Dal 4 maggio si potrà finalmente tornare a passeggiare nei parchi e ad usufruire degli spazi pubblici, da soli, o accompagnando minori o persone non completamente autosufficienti anche allontanandosi dalla propria abitazione. Naturalmente sarà fondamentale il rispetto delle norme di prevenzione come il distanziamento interpersonale di almeno un metro per l’attività motoria e di almeno due metri per l’attività sportiva.

A Rimini le passeggiate e le attività sportive individuali all’aperto potranno contare anche sulla accessibilità alla spiaggia. 

L’Amministrazione comunale di Rimini sta valutando, in questa prima fase, di impiegare volontari e steward della Protezione civile per controllare il corretto utilizzo degli spazi pubblici e il rispetto del necessario distanziamento interpersonale.

Dal 4 maggio si potrà passeggiare e andare in bici da soli o accompagnando minori o persone non completamente autosufficienti senza più la necessità rimanere in prossimità della propria abitazione e rispettando sempre la distanza interpersonale di un metro.
Sarà consentita l’attività sportiva individuale all’aperto senza il vincolo della prossimità. Ci si potrà dunque recare in spazi pubblici senza rimanere in prossimità della propria abitazione. Nel caso dell’attività sportiva individuale bisognerà rimanere a distanza di altre persone di almeno due metri.
L’amministrazione comunale di Rimini sta lavorando anche ad alcune interessanti novità. In attesa che il Governo dia la possibilità di riaprire le aree attrezzate per il gioco dei bambini, Rimini sta valutando la possibilità di aprire anche i giardini delle scuole materne e primarie con giardini ed aree gioco con lo scopo di distribuire il più possibile nel territorio gli spazi accessibili alle famiglie con bambini, al fine di evitare assembramenti e affollamenti nei parchi.

Il tutto con il controllo, da parte di personale incaricato, di verificare il distanziamento sociale e l’eventuale turnazione nella fruizione delle aree onde evitare assembramenti e affollamenti.

Marianna Giannoni