La nuova stagione teatrale di Riccione, tra grandi artisti e nuove generazioni, è un appuntamento di assoluto rilievo. Il programma, curato da Simone Bruscia, si concentra sul teatro come fondamentale punto di incontro e analisi della realtà per la costruzione di una cittadinanza attiva.
Dopo due anteprime straordinarie, ovvero l’esordio alla regia teatrale di Luca Guadagnino e lo spettacolo-inchiesta di Carlo Lucarelli sul caso Pasolini, Riccione accoglie nuovamente Toni Servillo. L’attore, vincitore della Coppa Volpi a Venezia, ha reso omaggio al compianto drammaturgo Enzo Moscato, storico vincitore del Premio Riccione 1985, leggendo brani da Partitura.
Gli spazi scelti per ospitare la stagione sono veri e propri luoghi-simbolo della città: il Palazzo del Turismo con la sala Granturismo, il rinnovato Spazio Tondelli e il Cocoricò, ideale per spettacoli votati alla sperimentazione e alle nuove avanguardie.
Proprio al Cocoricò inizierà e si concluderà la stagione, con Francesco Mandelli che presenterà la versione italiana di Baby Reindeer di Richard Gadd e il sorprendente 30 milligrammi di Ulipistral di Benedetta Pigoni.
La stagione prosegue con un programma dalla forte impronta artistica femminile, ospitando Cristiana Capotondi, Concita De Gregorio con Erica Mou e le attrici Valeria Solarino e Silvia Gallerano con un testo di Annie Ernaux.
Tra gli altri protagonisti spiccano Elio Germano e Teho Teardo con un tributo al fondatore di Emergency, Gino Strada, e l'indagine di Ivan Cotroneo su consenso e manipolazione. La stagione include anche una commedia brillante con Tosca D’Aquino e Simone Montedoro.
Agli spettacoli per il pubblico adulto si affianca inoltre Riccione Teatro per le nuove generazioni, un programma dedicato ai più giovani che accoglie ospiti di prestigio come Federica Rosellini e la storica Socìetas.