Un nuovo presidente, un bilancio da record. Si è svolta venerdì 15 maggio 2026, presso la sede della cooperativa associata T41b di Pesaro, l’Assemblea dei Soci del CSR-Consorzio Sociale Romagnolo. L’incontro ha segnato un passaggio rilevante per il Consorzio, con il rinnovo delle cariche sociali e la presentazione dei risultati economici e di impatto sociale.
IL NUOVO CDA E LA PRESIDENZA DI ROMINA MARESI
L’Assemblea ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e alla presidenza è stata nominata all’unanimità Romina Maresi, già presidente della Cooperativa Sociale San Vitale di Ravenna.
Maresi succede a Carlo Urbinati, che ha guidato per sei anni il CSR. A lui è stato rivolto il ringraziamento dell’Assemblea per il lavoro svolto alla guida del Consorzio, contribuendo a consolidarne il ruolo di coordinamento territoriale. Urbinati ricoprirà ora il ruolo di vicepresidente per il prossimo triennio 2026-2029.
La nomina di Maresi rappresenta un passaggio significativo nella storia trentennale del CSR. «È un onore e una grande responsabilità», ha dichiarato la neopresidente. «L’obiettivo è continuare a valorizzare la cooperazione sociale di tipo B, rafforzando le opportunità di inclusione lavorativa per le persone con disabilità e fragilità».
IL NUOVO CDA DEL CSR: RINNOVI E VOLTI NUOVI
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da (in ordine alfabetico):
Adrian Albu (cooperativa La Formica), Gianni Angeli (cooperativa Il Solco), Rudy Ballabene (cooperativa La Romagnola), Michele Babini (cooperativa Zerocerchio), Marco Berlini (cooperativa Coop134), Romina Maresi (Presidente, cooperativa San Vitale), Luca Santi (cooperativa CILS Cesena), Carlo Urbinati (vicepresidente, cooperativa New Horizon), Giacomo Vici, Simone Zignani (cooperativa CCILS).
Il Collegio Sindacale è composto da: Riccardo Foschi, Luca Grossi ed Ester Castagnoli.
All'assemblea sono intervenuti anche: Luca Pandolfi, Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute del Comune di Pesaro; Roberto Savini, Presidente Confcooperative Romagna-Estense; Alfio Fiori, Responsabile tecnico Area welfare e cooperazione sociale Legacoop Emilia-Romagna.
FATTURATO E IMPATTO ECONOMICO: CRESCE IL VALORE DEL SISTEMA CSR
Il bilancio 2025 del CSR, approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci e chiuso a oltre 38 milioni di euro, conferma una traiettoria di crescita costante e una struttura tecnica in grado di supportare le cooperative socie nello sviluppo delle attività.
«Non è un risultato scontato», sottolinea Romina Maresi. «Nonostante le difficoltà del contesto economico e geopolitico, la solidità economica e gestionale del sistema dimostra la capacità del Consorzio di sostenere le cooperative nell’acquisizione di commesse finalizzate all’inclusione lavorativa. Un risultato reso possibile anche dal lavoro svolto negli anni precedenti e dall’impegno della struttura tecnica e commerciale. In questo senso, desidero ringraziare Carlo Urbinati e tutto lo staff amministrativo e tecnico del CSR».
TRE DATI DI BILANCIO SIGNIFICATIVI: FATTURATO, IMPATTO SOCIALE, CONVENZIONI
Il quadro complessivo evidenzia un sistema consortile capace di coniugare crescita economica e impatto sociale, rafforzando il proprio ruolo nei territori di riferimento.