Il Tecnopolo di Rimini è tra i protagonisti della preparazione dell'esperimento APHRODITE, destinato alla Stazione Spaziale Internazionale. La scorsa settimana, presso l'European Astronaut Centre di Colonia, la docente Mara Mirasoli ha affiancato l'astronauta ESA Sophie Adenot per le procedure di familiarizzazione con il nuovo dispositivo analitico basato su tecnologia lab-on-chip.
Sviluppato dal Dipartimento Ciamician dell'Università di Bologna, che opera attraverso le infrastrutture del Tecnopolo riminese gestito da Unirimini spa, lo strumento consentirà di effettuare analisi diagnostiche su campioni biologici direttamente in orbita. Il progetto è realizzato con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana e la collaborazione di Sapienza Università di Roma e Kayser Italia Srl.