Vecciano
Quando, nel 1352, venne eletto Papa, Innocenzo VI volle portare ordine e disciplina negli ordini religiosi e nei territori della Chiesa, in particolare in quelli della Romagna. A questo compito fu chiamato il cardinale Egidio Albornoz.
Fino ad allora le terre di Romagna erano soggette all'arbitrio dei Manfredi (a Faenza), degli Ordelaffi (a Forlì), di Galeotto e Malatesta (a Rimini). Nel 1351 i Malatesta furono scomunicati e già un anno dopo un esercito papale marciò contro di loro e li sconfisse a Paterno (nelle Marche); Rimini fu posta sotto assedio. I Malatesta chiesero perdono al Papa e si allearono con le forze del cardinale Albornoz per sconfiggere i Manfredi e gli Ordelaffi.
Nello stesso anno (1355) Castrum Viciani si ribellò a Rimini, per sottomettersi alla Santa Sede; nel 1358 il Papa Innocenzo VI lo concedette ai Malatesta. Mancano notizie certe, ma è probabile che il castello venne demolito, in quanto nel 1371 Vecciano venne censito come "villa".
Oggi una casa colonica sorge sulle fondamenta dello rocca, di cui conserva ancora i sotterranei.