Convento Francescano e Chiesa di Santa Croce

Secondo la tradizione San Francesco percorse questi luoghi nel maggio del 1213. Durante il percorso verso Rimini si sarebbe fermato in una selva ai piedi del colle di Verucchio, dove sorgeva un piccolo domitorio dedicato alla Santa croce, e qui avrebbe compiuto alcuni miracoli ed avrebbe piantato e fatto rinverdire il suo secco bordone di cipresso da cui prende il nome. Si tratta di un vero e proprio monumento (7 metri e mezzo di diametro e 25 metri di altezza) che i botanici ritengono vecchio di almeno 700 anni. Ben presto il piccolo dormitorio fu trasformato in convento, affiancato da una chiesa dedicata alla Santa Croce, tuttora esistente. Il luogo in cui sorge, per il suo isolamento e per la presenza di ulivi e di cipressi, è ancora oggi assai suggestivo; vicino ad esso scaturiscono acque pure e curative che ricordano il miracolo della sorgente. Oltre al cipresso, nell’ambito del convento viene indicato il luogo in cui la tradizione vuole sorgesse la capanna di San Francesco. La chiesa ha un bel portale trecentesco, dal vasto interno neoclassico, dal raffinato coro rinascimentale intarsiato; e sulla parete di sinistra, fra gli archi ottocenteschi, uno stupendo affresco dai colori chiari, popolato di molte figure: rappresenta la Crocifissione, ed è stato dipinto nella prima metà del Trecento da un ottimo artista di scuola riminese.
Dove si trova
Convento Francescano e Chiesa di Santa Croce
Via Convento, 150 Verucchio