Sabato 17 maggio, giornata dell'allergia
Provincia di Rimini
Venerdì, 16/05/2008 13:37
Si svolge sabato prossimo, 17 maggio, la Giornata Nazionale dell’Allergia. Si tratta di un importante momento di sensibilizzazione, ma anche di informazione, rispetto a questo disturbo che, in seguito ai cambiamenti del clima e degli stili di vita, è in continuo aumento.
L’incontro si svolge nella stessa giornata di sabato 17, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso la Sala Conferenze Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Ospedale “Infermi” di Rimini (vicino al reparto di Malattie Infettive). I Medici Allergologi e i Pediatri Allergologi dell’A.Usl saranno a disposizione per consulenze, consigli e informazioni, e illustreranno l’attività allergologica aziendale. Personale di assistenza effettuerà, inoltre, dimostrazioni di attività allergologiche.
La giornata della Allergia è una manifestazione annuale a carattere nazionale nella quale gli specialisti Allergologi incontrano e danno spazio ai quesiti dei pazienti ,con un incontro dibattito sulle principali tematiche allergologiche.A questo incontro ,organizzato dalla UO di Medicina Interna e Reumatologia ,partecipano i medici e pediatri allergologi e infermieri degli ambulatori allergologici della azienda USL di Rimini ,che sono a disposizione per consegnare materiale informativo e per eseguire eventuali test allergologici.
Quest’anno parteciperà all’incontro anche il presidente della associazione allergici Emilia Romagna,che è sorta quest’anno con sede a Rimini.
Le malattie allergiche sono una epidemia dei tempi moderni e dipendono senza dubbio dal cambiamento dello stile di vita della popolazione,dalla urbanizzazione e dall’inquinamento ambientale,dal contatto sempre meno frequente nella infanzia (grazie per esempio alle vaccinazioni) con le comuni malattie infettive,che in persone predisposte familiarmente facilitano una risposta anomala, esagerata, ovvero allergica da parte del nostro organismo, nei confronti di proteine, gli allergeni appunto, normalmente innocue per altri.
Il 30% della popolazione presenta questi sintomi. Nella nostra provincia quindi circa 70000 persone ne sono afflitte. Per dare solo alcuni numeri ogni anno circa 5000 pazienti eseguono una visita allergologica, e circa 700 sono costretti a recarsi in pronto soccorso per gravi reazioni allergiche.
I sintomi respiratori di allergia sono quelli che affliggono più spesso i nostri pazienti in questa stagione,e si manifestano con raffreddore od asma allergico.Vi sono importanti manifestazioni di allergia alimentare,che possono essere scatenate da minime quantità di cibo ingerito, che possono in pazienti con gravi allergie provocare reazioni pericolose per la vita ,dette anafilattiche.
A questi pazienti è attualmente possibile fornire un medicinale salvavita, la adrenalina, in forma di siringa autoiniettabile che il paziente deve sempre portare con sé. Inoltre in casi particolari si può eseguire una desensibilizzazione per questi allergeni,che stiamo attualmente usando come strategia terapeutica per alcuni allergeni.
Nei nostri ospedali abbiamo una particolare attenzione per questi pazienti ed abbiamo creato un percorso, a partenza dal pronto soccorso,per una loro immediata valutazione allergologica.
Questo tipo di percorso è ora divenuto il percorso ufficiale per tutti i pazienti della nostra regione che presentano gravi reazioni allergiche. Anche il Lattice di gomma entra a far parte di questo percorso, in particolare parlando del nostro ospedale. I pazienti che presentano allergia a lattice sono sempre più in aumento ,non sono solo medici o infermieri, ma anche e sempre di più persone che usano guanti in lattice in ambiente lavorativo al di fuori dell’ospedale: alimentaristi,parrucchiere….
Questi pazienti possono avere reazioni allergiche da minime (prurito alle mani o starnuti) a massime (shock anafilattico) al lattice, e vanno quindi curati se possibile con la vaccinoterapia per lattice e protetti in ambiente ospedaliero dalla esposizione a lattice. Per questo motivo stiamo elaborando in collaborazione con anestesisti chirurghi farmacisti e medici di direzione sanitaria appositi percorsi sicuri, detti anche latex safe.
Altri argomenti di discussione saranno quello delle manifestazioni allergiche nel bambino e delle gravi reazioni allergiche provocate da insetti imenotteri (ovvero api e bombi e vespe e calabroni ),che vanno curate in modo idoneo con la vaccinoterapia, praticamente sempre risolutiva .Infine le allergie a farmaci che colpiscono in particolare le fascie più deboli ovvero gli anziani che dei farmaci fanno un uso notevole e possono subirne gli effetti collaterali.Per noi allergologi il compito è capire quale farmaco è stato responsabile della reazione,trovare una alterantiva terapeutica quando possibile, e se questo non è possibile,in casi selezionati attuare procedure di desensibilizzazione per i farmaci stessi.
Venerdì, 16/05/2008 13:37