Si sono posati per la prima volta alla fine di gennaio. E da allora non hanno praticamente più preso il volo… Già, si è trovata talmente bene la coppia di aironi arrivata durante l’inverno a Oltremare, che ha deciso di dare alla luce proprio qui. al parco di Riccione, i suoi piccoli.
La specie che si è fermata a Oltremare è quella dell’airone cenerino ( Ardea cinerea) che deve il nome alla sua livrea grigio cenere. L’airone cenerino è la specie più diffusa in Europa, raggiunge un’altezza di circa 90 cm e un’apertura alare di oltre 160 cm. La coppia di esemplari selvatici che si è riprodotta presso l’area del Delta ricostruita a Oltremare è arrivata a gennaio. Subito dopo è iniziato il corteggiamento e la costruzione di un nido rudimentale costituito da rami e canne su una delle due piattaforme artificiali poste su alti pali al centro dei laghi della ricostruzione del Delta del Po. A fine febbraio sono state deposte le uova, in genere questa specie ne depone in numero da 3 a 5.
Dopo circa 25 giorni di incubazione, intorno alla metà di marzo sono nati i due piccoli che in questa specie rimangono in media nel nido per circa 50 giorni. Le cure parentali sono effettuate tanto da papà quanto da mamma airone. I due genitori cacciano attivamente pesci e anfibi nei laghetti del Delta, rimanendo immobili e sferrando improvvisamente fulminei colpi con il lungo becco. Inoltre integrano la loro dieta e quella dei piccoli con il cibo che lo staff di Oltremare fornisce quotidianamente a una coppia di cicogne che occupa la stessa area.