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Prende il via la campagna vaccinale contro il papillomavirus

Provincia di Rimini
Martedì, 22/04/2008 17:20
Inviato da redazione
Si è svolta questa mattina una conferenza stampa per l’avvio della vaccinazione contro il papillomavirus (o hpv). Vi hanno partecipato il direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’A.Usl, dottor Francesco Toni e la dottoressa Giovanna Bruscoli della Pediatria di comunità.

La Regione Emilia Romagna ha dato vita alla campagna vaccinale contro il papillomavirus, o hpv. Si tratta di un imponente progetto sanitario, mirato alla prevenzione del tumore al collo dell’utero, per il quale ogni anno, in Italia, circa 3.500 donne si ammalano, e 1.000, purtroppo, muoiono. Nella sola regione Emilia Romagna si verificano 224 nuovi casi annui, con 56 decessi. Nella provincia di Rimini negli ultimi dieci anni sono stati diagnosticati, solo attraverso gli screening oncologici, 44 tumori al collo dell’utero (oltre a ben 553 lesioni precancerose).

Il cancro al collo dell’utero è dunque, ancora, una malattia mortale, e molto seria. Perciò è di fondamentale importanza la prevenzione. Grazie agli screening in dieci anni sono stati evitati, nel Riminese, 207 cancri, ma una chiave di volta potrà essere, d’ora in poi, la vaccinazione contro il papillomavirus, o Hpv.

Il tumore al collo dell’utero ha infatti tra le sue cause l’infezione da papillomavirus, che si contrae in seguito all’attività sessuale. Perciò il vaccino ha la sua massima efficacia se somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale della donna. La Regione ha di conseguenza deciso di distribuirlo gratuitamente alle ragazzine di 11 e 12 anni (nate nel 1997 e nel 1996) e di offrirlo ad un prezzo assai calmierato, per le ragazze da13 a 18 anni (107 euro per ognuna delle tre dosi, ma comprendente già anche il costo di somministrazione). Ma mentre le ragazzine di 11 anni saranno chiamate direttamente (le lettere alle loro famiglie sono già partite, e le prime vaccinazioni si stanno effettuando da ieri), le ragazzine tra 13 e 18 anni (o le loro famiglie), se desiderano la vaccinazione dovranno rivolgersi direttamente all’Azienda Usl, contattando i numeri e secondo le modalità che seguono.

Il tumore al collo dell’utero è il primo tumore riconosciuto dall’Oms come totalmente riconducibile ad una infezione, e cioè, per la precisione, a due tipi di Hpv ad “alto rischio”: il 16 e il 18. Perciò la Regione Emilia Romagna ha acquisito il vaccino Cervarix, che è bivalente, cioè va ad incidere sui due tipi di hpv (il 16 e il 18) di cui si è detto. Sulla base delle ricerche e delle sperimentazioni svolte, dopo 5 anni dalla vaccinazione, le ragazze che non avevano prima contratto l´infezione sono risultate molto ben protette (fino al 100 per cento) dalle lesioni pre-cancerose. Sarà comunque necessario sorvegliare con cura cosa accade con il passare del tempo, monitorando sia l´infezione da hpv sia il tumore, e non abbassare la guardia sul pap-test che indaga anche il restante 30 per cento dei papillomavirus. La partecipazione agli screening oncologici, dunque, resta un imperativo per la salute.


Modalità di richiesta di vaccinazione per l’hpv
Le ragazzine di 12 anni (nate nel 1996) che hanno diritto alla vaccinazione gratuita ma su richiesta, possono rivolgersi, per prenotarla, sia al Servizio di Pediatra di Comunità, sia, per il Distretto di Riccione, al Dipartimento di Igiene Pubblica.

La Pediatria di Comunità può essere contattata ai seguenti punti erogativi e nei seguenti orari:

RIMINI Via Coriano 38;
tel. 0541.707512 dal lunedì al venerdì; ore 12,00-13,30

BELLARIA piazza del Popolo 1;
tel. 0541.327165 lunedì, martedì, giovedì; 8,30-11,00

SANTARCANGELO piazza Molari
tel. 0541.326529-0541.326548 martedì e venerdì; 8,30-13,00

VILLA VERUCCHIO piazza Borsalino, 25
tel. 0541.314105 giovedì; 9,00-11,00


Il Dipartimento di Igiene Pubblica per il Distretto di Riccione può essere contattato ai seguenti punti erogativi e nei seguenti orari:

RICCIONE via Cortemaggiore 6;
tel. 0541.668389 lunedì, mercoledì e venerdì; 11.30-12.30

MORCIANO via Arno, 40;
tel. 0541.854414 martedì e giovedì; 12.00 -12.30

MISANO via Settembrini 43;
tel. 0541.613368 martedì 11.30-12.00 e giovedì 12.00-12.30

CORIANO via Fleming 6;
tel. 0541.668212 lunedì e mercoledì; 12.00-12.30

CATTOLICA piazza della Repubblica, 18
tel. 0541.834246 mercoledì e venerdì 8.30-9.30


Infine, le ragazze tra 13 e 18 anni, che hanno diritto alla vaccinazione ad un prezzo fortemente calmierato, e che devono a loro volta richiederlo, possono rivolgersi al Dipartimento di Igiene Pubblica, Vaccinazione Adulti, ai seguenti punti erogativi dell’A.Usl e nei seguenti orari:

RIMINI via Coriano, 38;
tel. 0541.707213 martedì, mercoledì e venerdì; 12.00-13.30

SANTARCANGELO piazza Molari, 1
tel. 0541.326557 martedì, giovedì e sabato; 9.00 -11.00

BELLARIA piazza del Popolo, 1
tel. 0541.327158 lunedì e venerdì; 9.00 -11.00

VERUCCHIO piazza Borsalino, 17
Tel. 0541.314105 mercoledì; 9.00-11.00


RICCIONE via Cortemaggiore 6;
tel. 0541.668386 lunedì e mercoledì; 11.30-12.30

MORCIANO via Arno, 40;
tel. 0541.854414 martedì e giovedì; 12.00-12.30

MISANO via Settembrini 43;
tel. 0541.613368 martedì 11.30-12.00 e giovedì 12.00-12.30

CORIANO via Fleming 6;
tel. 0541.668212 lunedì e mercoledì; 12.00-12.30

CATTOLICA piazza della Repubblica, 18
tel. 0541.834240 mercoledì e venerdì; 11.00-12.00

Nel corso della conferenza stampa il dottor Toni ha sottolineato come “è la prima volta che a disposizione dei cittadini vi sia un vaccino contro un tumore” ed ha precisato come “le ragazzine di 11 anni che noi chiamiamo direttamente per la vaccinazione sono 1.271”. Il vaccino viene effettuato tramite la somministrazione (per via intramuscolo) di tre dosi: dopo la prima si esegue la seconda a distanza di un mese e la terza a distanza di sei mesi dalla prima. Non vi sono effetti collaterali (in rari casi un po’ di fastidio nella sede dell’iniezione, il braccio), ma la dottoressa Bruschi ha chiarito bene che “per come è predisposto, questo vaccino non ha nessun effetto collaterale grave: non contiene il virus, ma solo un pezzettino della capsula del virus”. Insomma sicurezza massima.

Martedì, 22/04/2008 17:20


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