Coldsystem Santarcangelo – Suolificio Stella Porto Sant’Elpidio 63 - 73
Santarcangelo di R.
Domenica, 30/03/2008 03:12
Coldsystem Santarcangelo – Suolificio Stella Porto Sant’Elpidio 63 - 73 (22 - 23; 29 - 41; 46 - 52)
Coldsystem Angels Santarcangelo: Benzi 8, Cosentino n.e. , Monti 6, Contigiani 5, Lunedei 6, Bedetti 8, Puccioni 14, Panzeri 7, Venturi 2, Vandi 7.
All. Foschi
Suolificio Stella Porto Sant’Elpidio: Recchiuti 4, Dolfi 10, Savini 17, Crescentini 15, Dileonardo 5, Agazzani 6, Benevelli 9, Giulietti n.e. , Ferrini 5, Graciotti 2.
All. Padovano
Santarcangelo (Rn): Quando la sfortuna supera il confine della più abbacinante fantasia, significa che siete a casa Angels. Abituatevi, come fa uno sconsolato Foschi che, a due ore dalla palla a due si trova senza Cosentino, colpito da virus intestinale, senza Cimatti, in ospedale ad accompagnare la compagna a far vedere la luce all’erede (auguri!), e con Panzeri che, causa craniata casalinga, ha un vistoso cerottone sulla capoccia. Come dire? Bene, ma non esattamente benissimo. E allora, come abitudine consolidata, si va col carattere che ha la faccia del duo Benzi – Puccioni che tentano nel primo quarto di tenere in piedi la baracca contro un Crescentini che fa i bambini coi mustacchi pennellando l’esiguo vantaggio ospite alla fine del primo quarto (22 – 23 al 10’). Nella seconda frazione, Foschi prova a capire cosa gli può dare la panchina, buttando in campo tutti quelli del pino che, pur non segnando praticamente mai, tengono in difesa (25 – 29 al 15’). Ci pensa Ferrini a scompaginare gli equilibri: un paio di soluzioni dalla media e la difesa clementina perde il ritmo, consentendo ai marchigiani di allungare pesantemente alla pausa lunga (29 – 41 al 20’). Ad inzio terzo quarto la scossa chiesta a gran voce da coach Foschi non arriva: gli Angels non trovano mai la via del canestro e quando Puccioni commette il quarto fallo dopo appena 3 minuti, ecco che la notte si fa cupa per davvero. A portare una timida luce ci pensa il giovanile entusiasmo di Bedetti e Monti, che ricuciono lo strappo donando agli Angels speranze (42 – 47 al 27’). Sono Recchiuti e Savini a far ritrovare il bandolo della matassa a Porto Sant’Elpidio che però non riesce ad andarsene all’ultima pausa. Ci pensa Puccioni a metterci un po’ di peperoncino nella
contesa: un paio di “spatassoni” nella pitturata e gli animi ed il match si riaccendono (50 – 52 al 32’).
Benevelli tenta ancora una volta di dar lo strappo decisivo (52 – 59 al 35’). Gli Angels provano a metterci una toppa con la zona, che però non riesce a fermare l’onda d’urto di Savini che, con un paio di bombe dagli spogliatoi, trasforma gli ultimi due minuti in purissimo garbage (57 – 68 al 38’). Due minuti in cui un silente PalaAngels da l’addio al sogno playoff.
Riccardo Romualdi
Addetto Stampa
Angels Santarcangelo
Domenica, 30/03/2008 03:12