Intervista a Luca Cimatti, Santarcangelo Basket
Santarcangelo di R.
Mercoledì, 09/04/2008 13:50
Luca Cimatti, dopo la larga vittoria con Budrio, è più la gioia di aver battuto una squadra così quotata o l'amarezza pr un campionato che poteva essere di alto lvello e non è stato?
Sicuramente il rammarico per una stagione dove la sfortuna ha giocato un ruolo fondamentale nei nostri risultati. Le rarissime volte in cui siamo andati in campo "quasi" al completo abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, senza problemi. Purtroppo è andata così, ed adesso ci ritroviamo ad affrontare dei playout molto impegnativi e difficili, contro squadre che magari non hanno raggiunto i playoff per uno scontro diretto sfavorevole.
Contro Budrio avete dimostrato che, al completo, avete equilibri difensivi ed offensivi molto buoni...
Si, è vero, però il nostro essere al completo è durato poco, tant'è vero che Cosentino s'è stirato e forse non ci sarà contro Urbania! Questo per dire, ancora una volta, quanto siamo sfortunati. Per il resto, credo, noi è da Dicembre che dimostriamo di essere una squadra di ottimo livello. Abbiamo "regalato" un girone d'andata dove tutto quello che poteva andare storto lo ha fatto, poi però nel girone di ritorno, a parte un paio di eccezioni, abbiamo vinto le partite che "dovevamo" vincere. E' chiaro però che a questi livelli non puoi regalare un girone e sperare di entrare nei playoff.
La prossima è ad Urbania, prima in classifica, una Mission Impossibile?
Io credo che siamo nella condizione ottimale per provare a fare un'impresa:abbiamo poca pressione, non abbiamo nulla da perdere e possiamo giocare la nostra
pallacanestro: Sappiamo che loro sono molto forti, però perchè non provarci?
In chiave playout il vostro punto debole potrebbe essere l'inesperienza, concordi?
E' evidente che pochissimi di noi sono abituati a giocare quel tipo di partite "vincere o morire", ed è chiaro che le squadre che inconteremo hanno più esperienza di noi. Noi dovremo essere bravi a sopperire all'inesperienza con la "voglia" di vincere e la cattiveria agonistica. Dovremo arrivare ai playout molto concentrati e carichi. E se poi in queste ultime tre giornate riuscissimo ad agganciare Fabriano, in modo da giocare il primo turno col fattore campo a favore, tanto meglio!
Nei playout c'è qualcuno che vorresti incontrare e qualcuno che vorresti evitare?
Evitare nessuno: il livello è talmente simile che una o l'altra cambia poco. Mi piacerebbe incontrare le squadre della zona, come Morciano o Riccione, perchè avremmo qualche stimolo in più e ci potremmo togliere qualche sassolino dalla scarpa. Però, come detto, alla fine una vale l'altra. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi.
Riccardo Romualdi
Addetto Stampa
Angels Santarcangelo
Mercoledì, 09/04/2008 13:50