Le residenze creative sono una realtà artistica in espansione e la Romagna ne è uno dei precursori più eccelsi e pionieristici. Con l’iniziativa REACT si cerca di diffondere, far crescere e sostenere il nuovo teatro contemporaneo. Una contaminazione tra le arti che porti ad un dialogo aperto intra ed extra moenia. Questa iniziativa ha avuto il sostegno di Regione, provincia di Rimini e Forlì-Cesena. Il 5 e il 6 aprile si terrà a Longiano presso il teatro Petrella una due giorni di spettacoli e dibattiti ove poter entrare in interazione con questa pulsante realtà locale.
Alle ore 20 del 5 aprile toccherà calcare le scene ai romani Santasangre con Primo studio_concerto per voci e musiche sintetiche, che tenta una sintesi artificiale tra corpo, voce, suoni campionati, ambienti virtuali, immagini olografiche e fonti luminose. Alle 21.45, la Wunderkammer dei forlivesi Città di Ebla, la Wunderkammer appunto diviene luogo simbolo in cui ricercare e domandarsi il senso dell’atto visivo oggi, alla luce di un appiattimento semantico, in un momento in cui è utile riappropriarsi di senso e vivezza, e rivitallizzare quella camera delle meraviglie, aprendola!. Il secondo giorno, 6 aprile, alle ore 18, sarà la volta dei Muta Imago con (a + b)3, storia d’amore racchiusa dentro un cubo/scena in tempo di guerra ove l’amore è ritmato e condizionato da bollettini, dispacci, scarne immagini rivelazioni radiofoniche e brani dell’Orlando Furioso.
Toccherà alle 19.45 ai nanou con Namoro di Ravenna: pronti ad indagare il crearsi di una intimità amorosa,attraverso una ricerca volutamente frammentaria agita da due performer in un gioco di tagli di luce nello spazio buio del palco.
Gli spettacoli sono intervallati da momenti conviviali con gli artisti, il pubblico e i “maieuti” Piergiorgio Giacchè, Marco De Marinis e Silvia Bottiroli (Convivio, 5 aprile ore 20.45, 6 aprile ore 18.45).
Lucia Lombardi