Rimini.com Rss News Eventi
Previsioni Meteo Rimini
25.7 °C
Cerca 
Cerca
News
Cerca News
Cerca
Home » News » Franco Pacini e la sua idea di destino
L'Astrofisico chiude la rassegna Filosofia del Tempo

Franco Pacini e la sua idea di destino

Rimini
Giovedì, 27/03/2008 13:21
Inviato da redazione
Sarà l’astrofisico Franco Pacini a chiudere, domenica 30 marzo alle 17 nel Teatro degli Atti (via Cairoli 42) la decima edizione delle “Meditazioni riminesi”, che quest’anno hanno avuto come tema la filosofia del tempo e le varie rappresentazioni che lungo i secoli si sono date dell’idea di destino.

Il titolo della conferenza, L’universo ieri, oggi e domani allude dunque a una grande sintesi e ai vasti interrogativi che da sempre l’uomo si è posto di fronte alla totalità del mondo fisico. Dice infatti Pacini : “Le grandi scoperte di Galileo, circa quattrocento anni or sono, hanno aperto la strada ai moderni sviluppi dell'astronomia e modificato profondamente la visione dell'Universo. Da allora gli studi si sono sviluppati e arricchiti fino ad oggi. L'astronomia contemporanea si propone di dare risposta ai grandi interrogativi. Come sono nati la Terra e il Sole? Perché brillano le stelle? Come sono nate la Via Lattea e le altre galassie? Come è nato l'Universo? Come si è sviluppata la vita nel Cosmo? “.



Franco Pacini, nato a Firenze nel 1939, è astrofisico. Professore ordinario all'Università di Firenze, Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei, si occupa di astrofisica teorica e di astrofisica ad alta energia. E' autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, fra le quali si segnala L'Universo: pianeti, stelle, galassie (Editori Riuniti, 1982)

Sono particolarmente noti internazionalmente i suoi lavori sulle stelle di neutroni, lo stato finale dell'evoluzione di stelle più massicce del Sole; in particolare previde l'esistenza di stelle di neutroni ruotanti, confermata poi da astronomi inglesi con la scoperta delle pulsar.

E' stato Presidente del Consiglio dell'Osservatorio Europeo dal 1991 al 1993.

Direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri dal 1978 al 2001, ha collaborato a progetti internazionali, partecipando alla costruzione del maggior telescopio al mondo nell'emisfero nord e sviluppando uno dei più noti centri di ricerca astronomica a livello internazionale, promuovendo la partecipazione di giovani studiosi italiani e stranieri. Nel 1997 ha ricevuto il Premio della Presidenza del Consiglio per la Scienza. Nel 2001 ha assunto la carica di Presidente dell'Unione Astronomica Internazionale, ricoperta fino al 2003. E' stato nominato Commendatore della Repubblica nel 2001 e, nel 2002, cittadino onorario della città di Urbino, dove ha vissuto e seguito gli studi secondari. Grazie al suo sostegno il 2009 sarà l'Anno Internazionale dell'Astronomia, proclamato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.



L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini e organizzata dalla Biblioteca civica Gambalunga con il patrocinio dell’Istituto italiano per gli studi filosofici.

Giovedì, 27/03/2008 13:21


© Rimini.com 2008 - Online dal 1995
Privacy - Note legali - Contattaci