Larms Recanati - Coldsystem Santarcangelo 80 – 60
Santarcangelo di R.
Domenica, 16/03/2008 23:41
Larms Recanati - Coldsystem Santarcangelo 80 – 60 (28 – 15; 44 – 24; 64 - 35)
Recanati: Calderelli, Morresi 9, Pierini 18, Andreani 6, Akrivos 30, Ciasca 3, Tombolini, Conti 11, Prosperi 1, Petrucci 2.
All. Marsigliani
Coldsystem Angels Santarcangelo: Benzi n.e., Cosentino 10, Monti 5, Contigiani 4, Lunedei 7, Bernabini 2, Bedetti 6, Puccioni 10, Panzeri 3, Cimatti 13.
All. Foschi
Recanati: Se arrivi in casa della seconda in classifica senza Venturi, con Benzi in panca per onor di firma e con Vandi assente per scavigliatura nell’ultimo allenamento, magari la voglia di vincere e di provarci rimane intatta, ma l’ottimismo, anche se è il profumo della vita, è un tantinello compromesso.
Per fortuna che nei primi minuti un arrembante Cosentino attacchi la difesa indigena in maniera scientifica evitando che Akrivos trascini i suoi alla prima fuga (11- 8 al 4’). Recanati però si mette a zona, ed in attacco va di chili e centimetri, che a queste latitudini non mancano di certo, buttandosi dentro con quella prepotenza fisica che scardina le difesa santarcangiolese, e concede alla Larms un largo vanataggio già alla prima pausa (28 – 15 al 10’).
Santarcangelo sbanda, si disunisce, non trova più la via del canestro. La premiata ditta Akrivos & Conti ne approfitta di puro talento e nei primi 5’ del secondo quarto spazza via la difesa Angels (39 – 19 al 15’), regalando il vantaggio che rimane immutato fino alla pausa lunga (44 – 24 al 20’). Nel terzo quarto Recanati, nonostante gli Angels, con Panzeri e Cimatti, ci mettano un pò di agonismo, giocano una pallacanestro di sostanza, trascinati da un irreale Akrivos che segna semplicemente quando gli pare, supportato da un presentissimo Pierini aumentando il vantaggio a dimensioni sconfinate (64 – 35 al 30’). E’
Cosentino a non starci ad essere umiliato in terra
marchigiana: prima un paio di bombe seguite da un paio di passaggi e da qualche ottima iniziativa di Bedetti ed in un amen lo svantaggio si riduce a dimensioni “umane” (64 – 47 al 34’). Chiaro che non basta per impensierire i casalinghi che abbassano i ritmi, vanno dal solito Akrivos e mettono in ghiaccio il risultato in un finale che si accende di nervosismo causa qualche gomitata di troppo.
Mai più opportuna arriva adesso la pausa di Pasqua, in cui gli Angels dovranno recuperare gli infortunati, Benzi in primis, e la condizione mentale e fisica che gli permetta di affrontare al meglio la volatona finale per i playoff, che la sconfitta marchigiana, anche se pesante, non ha totalmente compromesso.
Domenica, 16/03/2008 23:41