Week end di Pasqua all’insegna della tradizione e della buona musica a Montefiore Conca, con due appuntamenti che segnano altrettante eccellenze del borgo della Sigoria dei Malatesta.
Venerdì sera, con inizio alle ore 21.00, si rinnoverà la centenaria tradizione della Processione del Cristo Morto: alla luce delle torce gli abitanti di Montefiore vestendo gli abiti tradizionali accompagnano il Cristo, non come accade nelle Via Crucis tradizionali durante la salita al calvario, bensì nel viaggio dal Golgota al Santo Sepolcro.
Un percorso in cui non è rappresentato il Cristo sofferente che porta il peso della croce e della passione, ma il corpo del Cristo morto che viene trasportato su un baldacchino tenuto a spalla da uomini incappucciati, che vestono le cappe delle antiche confraternite montefioresi. Questa usanza è documentata già dal XVI secolo. Nei decenni il corteo si è arricchito di figure simboliche come quella del Cireneo, uomo che nel Vangelo è indicato come colui che, tornando a casa dal lavoro nei campi, viene fermato dai soldati che mettono sulle sue spalle robuste la croce del Cristo già caduto tre volte. In questa occasione però, il Cireneo è incappucciato di rosso e volontariamente si fa carico della croce del Cristo ormai morto per mostrarla in processione.
Sabato e domenica al Teatro Malatesta torna Montefiore Opera Festival, la rassegna dedicata all’opera lirica giunta alla 3^ edizione, promossa in collaborazione con l’Associazione Musicale Praeludium. In occasione della Pasqua, sarà allestita sabato 22 e domenica 23 marzo, l’opera di Giuseppe verdi “Il Trovatore”.
Un allestimento scenico in costumi d’epoca del dramma in quattro atti, che vedrà sul palcoscenico del Teatro Malatesta Giorgio Casciarri nel panni di Manrico, Simona Baldolini in Leonora, il Conte di Luna sarà interpretato da Marco Danieli, mentre Claudia Marchi darà la sua voce a Azucena. Ferrando sarà interpretato da Luca Gallo, la giovanissima Elena Guidi sarà Ines, mentre Jean Pierre Mancini sarà Ruiz e Daniele Stronati interpreterà Un vecchio zingaro.
La rappresentazione sarà accompagnata dall’Ensamble Musicale Praeludium, diretto dal M° Dragan Babic, e dal coro lirico “V. Bellini” – Rimini.