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Al Massari ancora risate ed emozioni a 360°

San Giovanni in Marignano
Lunedì, 04/02/2008 18:22
Inviato da redazione
Al Teatro Massari di San Giovanni in Marignano è ancora tempo di divertimento per tutte le età e per ogni palato grazie ai quattro appuntamenti della seconda parte della rassegna Comico a 360° a cui si aggiungono le tre domeniche di Tutti a Teatro, la rassegna dedicata alle famiglie.

COMICO A 360°
Dopo l’abbuffata autunnale di risate, con i Turbolenti e i fasti del longevo e molto seguito Nuzzo Di Biase Live Show, al Massari si torna sorridere con un poker di spettacoli, nella tradizionale collocazione del sabato sera, destinati ad un pubblico quanto mai eterogeneo, in grado di intrattenere ed emozionare affrontando con leggerezza la realtà, anche nei suoi aspetti meno divertenti...
A partire da sabato 9 febbraio con il gradito ritorno di Federica Festa, la nuova Lella Costa, che dopo gli interrogativi sulla vita amorosa delle donne di sinistra, dello scorso anno, questa volta fa suonare la campanella e riporta tutti per una sera sui banchi di scuola per una lunga Ricreazione! ovvero….Ma la scuola quando si crea? Una divertente e realistica antologia sulla scuola che ci ritroviamo e su quella che invece vorremmo. Protagonista è la prof.ssa Rosa Spinelli - antiquata e severa e al tempo stesso buffa e maldestra come molte insegnanti di lettere, appassionata di poesia e coccoina, dell’epoca della Restaurazione e della Regina Margherita - che nel giorno della fine della sua pluriennale precarietà accompagna il pubblico in un esilarante viaggio nella terza B di un istituto superiore di oggi.

Sabato 16 febbraio riflettori su Germano “Gegio” Lanzoni e Flavio Settegrani, vincitori del Premio della Critica a LoComix 2007, che presentano la visione del mondo contemporaneo di Due uomini terra terra. La loro è una visione del nostro tempo tutta particolare, rigorosamente dal basso, con brevi e taglienti monologhi contrappuntati dal ritmo di una chitarra dal vivo. È uno spettacolo comico, ironico, sottile, che sa far ridere la pancia ma cerca di far sorridere la testa, in un periodo dove non c'è molto da ridere, e la realtà ha raggiunto un livello di paradosso e assurdità quasi inverosimili.

Sabato 23 febbraio il passato diventa suggestione nello spettacolo Non mi ricordo, con il quale Ginetta Maria Fino e Giuseppe (Pino) Mainieri riannodano assieme al pubblico - tra ironica allegria ed emozione alla maniera di Paolini, Celestini, Enia, Perrotta ecc - i fili di una lunga storia d’amore, d’arte e d’impegno il cui ricordo è stato tragicamente rimosso undici anni fa da un incidente stradale che ha lasciato Mainieri in coma per lungo tempo restituendolo alla vita disabile e cancellandone completamente la memoria e il glorioso passato di attore. Ripercorrono assieme le principali tappe della vita di coppia: il primo incontro, la militanza politica, il teatro, la famiglia e l'incidente, da cui Pino è uscito danneggiato ma non domo nella sua voglia di vita e di teatro. Un mondo di affetti tenaci, che resistono oltre il dramma della menomazione, mostrata ma nient’affatto esibita: la leggerezza con cui tutto viene raccontato è il miglior antidoto a qualunque possibilità di pietismo e rende ancora più acuta l’emozione dello spettacolo.

Sabato 1° marzo ancora divertimento e tenerezza shakerati insieme e serviti con intensità da Rosario Lisma che con il suo Che gusti ci sono – spettacolo semifinalista al Premio Scenario 2007 - presenta l’autobiografia definitiva di uno che ha una vita davanti. Storie di famiglia, di sapori lasciati, di identità da costruire, di giovani “fuorisede”, quelli che a diciott’anni partono per il continente non più per le fabbriche, ma per le università, non più con le valigie di cartone, ma coi trolley, che però, esattamente come quelli di quarant’anni fa, hanno fame di calore e amore. Un racconto che si guarda alle spalle e si ride addosso. E che non ha vergogna della verità: che senza un po’ di tenerezza si corre il rischio di rimanere tristi.

Lunedì, 04/02/2008 18:22


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