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Coldsystem Santarcangelo – Pallacanestro Urbania 67 - 79

Santarcangelo di R.
Domenica, 16/12/2007 02:30
Inviato da redazione
Coldsystem Santarcangelo – PallacanestroUrbania 67 -
79 (17 – 18; 35 - 33; 49 - 52)


Coldsystem Angels Santarcangelo: Vandi 5, Lunedei 6, Benzi E. 6, Benzi M. 8, Monti, Contigiani 6, Cimatti 24, Bedetti 2, Saccani 2, Venturi 8.
All. Foschi

Pallacanestro Urbania: Montagnani 9, Montino 3, Della Felba 29, Bruschi, Comignani 8, Spagna, Macciaroni 15, Imsandt 15, Di Marino, Bianchi, Baldasarri

All. Regini

Santarcangelo (Rn): Raccolti i cocci di una partita persa all’ultimo secondo e di una settimana piena di domande ma con pochissime risposte, si va contro una corazzata vera, Urbania, che le uniche due partite che ha perso, lo ha fatto senza un giocatorino come Della Felba, uno che lo scorso anno giocava quattro piani più su, in serie A, tanto per intenderci. Non esattamente la squadra che uno gradirebbe affrontare in piena crisi. Si parte subito giocando a scacchi: in purissimo stile Carasso ai tempi di Rimini-Treviso, quando Paolo “battezzò” Pittis lasciandogli metri di spazio, coach Foschi fa alla stessa maniera con Comignani, concedendogli metri col marcatore diretto che, così, può occupare l’area. Urbania, almeno all’inizio, fatica a trovare il ritmo, mentre gli Angels ci prendono gusto a spararla da sette metri per tre volte consecutive (9 – 6 al 5’). Ci vuole tutto il clamoroso talento di Della Felba, che decide di mettersi in proprio per appena 3’, per portare l’inerzia della partita agli ospiti che vanno al primo riposo in leggero vantaggio (17 – 18) nonostante un Lunedei extralusso. Urbania, appena iniziato il secondo quarto, cerca il bandolo della matassa della difesa santarcangiolese, che però tiene che è una meraviglia. Quando poi Cimatti decide di partecipare alla contesa, ecco che anche in attacco gli Angels iniziano a volare (25 – 20 al 14’). Gli ospiti reagiscono, trascinati dall’agonismo di Macciaroni e da una fiammata dell’oriundo Imsandt, ma non riescono a ricucire completamente lo strappo, consentendo ai clementini di andare al riposo lungo con un timido vantaggio (35 – 33).

Al pronti e via del terzo quarto, Urbania schiera il quintetto con quattro piccoli utilizzando Della Felba come lungo tattico: l’unico risultato è che la squadra ospite si scopre, e parecchio, nella pitturata dove Cimatti banchetta come più gli aggrada (40 – 35 al 24’). Coach Regini corre subito ai ripari, ributtando nella mischia i chili (tanti) ed i centimetri
(tantissimi) di Bruschi e buttandosi in una zona pari.
Santarcangelo non si scompone più di tanto e, quando Vandi piazza una clamorosa tabellata da casa sua, ecco che si arriva al massimo vantaggio (45 – 37 al 27’).
Ma poi si sveglia Della Felba e bastano tre minuti di furia assoluta (11 punti consecutivi!), per consentire ad Urbania di sciorinare un break di 15 – 2 che gli consente di andare all’ultimo giro di lancette in vantaggio (49 – 52 al 30’). Santarcangelo prova a tener botta, aggrappandosi al suo leader Matteo Benzi, ma un fallo tecnico fischiato all’altro Benzi, Emanuele, accende gli animi ed innervosisce fin troppo gli Angels che perdono la maniglia della partita, puniti immediatamente dal fin lì silente Imsandt (55 –
67 al 34’). Gli Angels provano ad aggrapparsi al solito orgoglio ma prima l’Mvp Della Felba e poi Macciaroni spiegano ai clementini il motivo per cui Urbania è in testa alla classifica.

Dagli spogliatoi:

Foschi (Coach Angels): Abbiamo giocato una discreta partita dal punto di vista tattico, però loro sono più forti ed hanno meritato di vincere. Adesso ci aspetta una settimana molto intensa, di gran lavoro, perché dobbiamo andare a giocare, ad Orvieto, una partita per noi fondamentale. Dobbiamo lavorare ed avere fiducia.

Domenica, 16/12/2007 02:30


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