L’Ato sta proseguendo nella attività di verifica della riorganizzazione del servizio di gestione rifiuti. Come è noto dal 2005 ad oggi si è riorganizzato tutto il servizio al fine di potenziare la raccolta differenziata.
E i risultati iniziano a vedersi. Se si confrontano i dati del settembre 2006 e quelli del settembre 2007 infatti emergono dati significativi. La media di raccolta differenziata dei comuni costieri (Rimini, Riccione, Cattolica ,Misano,Bellaria) passa dal 26,8% al 34,1% con oltre il 7% in più. Se si osserva il dato suddiviso per Comune si può rilevare il buon dato del Comune di Rimini che passa dal 29,9% del 2006 al 37,4% del 2007. Riccione dal 22,5% al 30,9%.Bellaria quasi raddoppia: dal15,1% al 26,6%.
Anche la media dei comuni intermedi (Santarcangelo, Coriano, Verucchio , San Giovanni, Morciano, Poggio Berni, Montescudo, Montecolombo, San Clemente) è altrettanto significativa. Si passa dal 26,2% del mese di settembre 2006 al 33,7% dello stesso mese del 2007, con un aumento percentuale del 7,5%. Anche in questo gruppo di comuni si possono segnalare alcune situazioni i interessanti. Santarcangelo passa dal 22% al 30,2.Coriano dal 23,3% al 40,1%. San Giovanni dal 30,4 al 38,6.
Per i comuni collinari ( Saludecio, Montegridolfo, Mondaino, Montefiore, Gemmano, Torriana) il settembre 2006 si attestava al 14,6% ed il settembre 2007 vede arrivare 27,6%.Si segnala quindi un aumento del 13%. Anche qui una segnalazione: Montegridolfo passa dal 13% al 30,3%.
Questi dati indicano un significativo trend di crescita della raccolta differenziata alla ristrutturazione voluta dai Comuni col Piano d’ambito dell’Ato che ha portato la batteria di cassonetti (vetro, carta, imballaggi, organico, indifferenziato) vicino a casa di ciascuno cittadino e dentro le attività economiche.