Career Day. L'Università di Urbino presenta il futuro
Fuori Provincia di Rimini
Lunedì, 05/11/2007 16:43
CAREER DAY 2007
Un'opportunità per crescere professionalmente e un luogo di incontro in cui confrontarsi.
L’Università Carlo Bo di Urbino organizza anche quest’anno una giornata all’insegna dell’incontro tra il mondo universitario dell’ateneo e quello del lavoro.
Giunto alla sua 6a edizione, il Career Day dell’Università di Urbino è diventato un appuntamento dedicato al mondo del lavoro, della formazione e dell’orientamento. L’iniziativa si pone l’obiettivo di fornire ai laureati una panoramica sulle opportunità professionali dopo la laurea, cercando di agevolare l’incontro fra le aziende ed i laureati, presentando l’offerta formativa post-laurea e fornendo un orientamento sulle problematiche di ingresso nel mondo del lavoro.
Il Career Day 2007 si sviluppa in una due giorni (giovedì 8 e venerdì 9 novembre), di incontro, informazione e formazione dei giovani universitari, laureati e laureandi dell’Università di Urbino.
Che cos'è il Careerday
Il Career Day dell’Università di Urbino si pone l’obiettivo di fornire ai laureati una panoramica sulle opportunità professionali dopo la laurea, cercando di agevolare l’incontro fra le aziende ed i laureati, di presentare l’offerta formativa post-laurea dell’ateneo e di fornire un orientamento sulle problematiche di ingresso in azienda.
Ogni azienda sarà presente con uno Stand per l’intera giornata di venerdì 9 Novembre. Ogni studente potrà visitarli e consegnare il proprio Curriculum Vitae informandosi sulle opportunità professionali offerte, sui profili ricercati e sulle dinamiche di carriera.
L’incontro con il management aziendale offre inoltre ai visitatori, la possibilità di confrontarsi con persone che da tempo hanno intrapreso il percorso che i partecipanti si apprestano ad iniziare. Ai laureati e ai laureandi si presenta pertanto l’opportunità di avere spunti interessanti per rivedere il proprio iter formativo, trovare una posizione migliore, fare il primo passo nel mondo del lavoro, oppure accedere a corsi di specializzazione.
Durante la giornata sono previsti seminari di orientamento per lavorare o per svolgere tirocini all'estero.
Il Careerday inoltre raddoppia il proprio impegno nell'ambito delle problematiche occupazionali dei laureati dell'Ateneo, prevedendo durante giovedì 8 Novembre un pomeriggio dedicato all'Orientamento al lavoro.
I laboratori saranno organizzati e gestiti in collaborazione con i Centri per l’Impiego della Provincia di Pesaro e Urbino (Servizio Formazione Professionale e Politiche per l’Occupazione). I laboratori proposti hanno la finalità trasversale di fornire informazioni mirate sull’accesso al mercato del lavoro e di mettere in grado i partecipanti di gestire in maniera competente ed autonoma la propria ricerca di lavoro.
Saranno preceduti dai saluti istituzionali del prof. Tonino Pencarelli (Delegato del Rettore per i Tirocini Formativi e Raccordo con il Mondo del Lavoro) e dell’Assessore Massimo Galuzzi (Assessore Formazione Professionale e Politiche per l’Occupazione della Provincia di Pesaro e Urbino), nonché da una introduzione da parte del prof. Stefano Raia (Direttore dei Centri per l’Impiego della Provincia di Pesaro e Urbino).
I laboratori si svolgeranno in sessioni parallele e la durata media di ognuno è di 3 ore.
La partecipazione ai laboratori è gratuita, tuttavia è obbligatoria l'iscrizione on-line dove è necessario specificare a quale laboratorio si intende partecipare. Al fine di consentire un'adeguata organizzazione dei laboratori e delle aule, le iscrizioni si chiuderanno il giorno 6 novembre alle ore 14,00.
Un ricco programma di interventi sarà poi dedicato al tema dell’estero che, oltre ad una breve descrizione delle opportunità di tirocinio all’estero offerte dall’Ateneo, vede fra gli ospiti l’Ufficio Mobility della Provincia di Pesaro e Urbino, Europe Direct Marche e la Banca Mondiale.
INTERVISTA AL PROF. TONINO PENCARELLI, responsabile Career Day
Qual è stata la motivazione principale che ha spinto quest’anno il Career Day ha introdurre i tirocini all’estero offerte da enti e ateneo urbinate?
La domanda è cresciuta negli anni da parte degli studenti e soprattutto le stesse aziende oggi mostrano particolare attenzione ai curricula dei giovani che hanno avuto nella loro vita esperienze professionali internazionali. Il Career day ha così mostrato quest’anno particolare sensibilità verso il mercato estero, per offrire agli studenti un’opportunità in più in ambito lavorativo, raccogliendo soprattutto i punti forti di una domanda sempre più legata ai concetti d’Europa e Mondo.
Le aziende che partecipano al Career day, quante sono e perché scelgono di svolgere questa giornata di incontro con le generazioni professionali del futuro?
Quelle che partecipano al Career Day sono un numero compatibile con i nostri spazi all’interno della cittadina urbinate. Preferiamo ospitare meno aziende (circa 35), offrendo maggiore qualità, nella grande diversificazione delle tipologie d’offerta presenti, e mostrando particolare attenzione al rapporto interpersonale che si viene a intercorrere tra studenti e personale aziendale. Il Career day deve fare questo: essere un grosso connettore che informi i giovani sull’occupazione professionale disponibile, offrendo i giusti spazi per poter parlare e discutere in tutta tranquillità un responsabile aziendale.
Quali collaborazioni con imprese ed enti sono nate grazie al Career Day?
Abbiamo sempre dato la possibilità agli studenti di poter venire a conoscenza con lavori del mondo terziario, grazie a rapporti di collaborazione solidificati negli anni con associazioni di categoria, e istituzioni. Molto attenta al Career Day è la Provincia di Pesaro e Urbino che oggi ci dà una mano anche a sviluppare nella giornata di giovedì 8, una serie di laboratori d’orientamento al lavoro (sei per la precisione) che prevedono la suddivisione dei ragazzi in sottogruppi, ognuno incentrato su tematiche specifiche, alla direzione di addetti del Centro per L’impiego di tutto il territorio provinciale. La provincia crede al progetto Career Day ed è molto attenta e soprattutto attiva soprattutto in ambito organizzativo. Personalmente sono molto entusiasta di questo.
Quanti studenti partecipano ogni anno al Career day? Sono soddisfatti dell’opportunità che gli viene offerta?
Sì, le stesse facoltà dell’Ateneo oggi ci credono e sono molto sensibili a questo appuntamento e offrono addirittura dei crediti formativi agli studenti che partecipano ai laboratori. Sono attività che ogni singola facoltà vorrebbe offrire agli studenti in altre parti dell’anno, ma avendo questo format già esistente da 6 anni confidano in noi e nel nostro operato. È una buona opportunità per i ragazzi dell’ateneo a venire a conoscenza in maniera più responsabile, al mondo del lavoro. Su circa 800 studenti, quasi il 45% è realmente motivato a partecipare agli incontri e ai laboratori. Sono incontri interessanti che offrono varie opportunità ai giovani, dallo svolgimento di stage durante l’ultimo anno accademico, a impieghi con contratto già dopo la laurea. Le aziende sono interessate a partecipare per conoscere le nuove figure professionali, ma tutto sta al ragazzo, sapersi porre di fronte a un datore di lavoro, saper mostrare le proprie capacità. Il Career Day è un’iniziativa importante che si inserisce nella logica ‘placement’ dell’Ateneo.
Lunedì, 05/11/2007 16:43