Coldsystem Santarcangelo - Medal Castel Guelfo 85-71
Santarcangelo di R.
Lunedì, 29/10/2007 12:25
Coldsystem Santarcangelo - Medal Castel Guelfo 85-71 (20-26; 50-39; 64-51)
Medal Castel Guelfo: Bonetti 22, Menarini, Sciarabba 8, Fossi, Paluan 17, Falcomer, Rambelli 16, Lollini 5, Gualandi, Trombetti 17.
All. Cappelletti
Coldsystem Angels Santarcangelo: Vandi 8, Domeniconi, Babbini 2, Lunedei, Monti, Benzi 19, Saccani 5, Venturi 9, Contigiani 13, Cimatti 15.
All. Foschi
Castel Guelfo – Gli Angels, questi Angels, nei primi 5' di partita sono la versione agonista di quelli un po’ timorosi delle prime apparizioni. E allora si inizia a Castel Guelfo, contro una corazzata vera (Rambelli, Falcomer, Trombetti, Sciarabba…) senza timori reverenziali e con la voglia di giocarsela, nonostante dall’altra parte ci sia un leone ferito che ha già perso troppe partite, e cha ha voglia di rimettersi su un binario che la dovrebbe, come da pronostico, portare in B2. Il risultato è che gli Angels partono bene, con un 7-6 dopo 3’, ma appena i pistoni della Medal cominciano a girare, ecco un parzialone di 0-10 che sposta immediatamente l’inerzia sulla squadra di casa. Gli Angels si aggrappano a Cimatti che rimette in ritmo i clementini, che però non riescono a limitare un irreale Bonetti che nel solo primo quarto piazza 10 dei 26 punti dei suoi (20-26). Cappelletti prova a buttare nella contesa anche Sciarabba, al rientro da un infortunio, che però in difesa è veloce come un tramonto, e concede all’atipica coppia Contigiani-Venturi di far razzìa dentro l’area consentendo agli Angels di riportarsi sotto (31-30 al 14’). Rambelli decide che è ora di mettersi totalmente in proprio, si carica l’attacco sulle spalle e comincia a far frusciare il cotone, segnando 11 punti in 4’, e riportando nuovamente in fuga la Medal (42-34 al 17’), che allunga convinta quando Sciarabba ne piazza un paio da otto metri, portando il vantaggio casalingo, alla pausa lunga, in doppia cifra (50-39). Si ritorna in campo e le due squadre, dopo 20’ di run & gun, abbassano spaventosamente il ritmo: il tutto però sembra far gioco a Castel Guelfo, che mantiene il vantaggio e, sempre grazie al solito 'Rambo' Rambelli e ad un presentissimo Bonetti, affronta l’ultimo giro di ruota ancora con il vantaggio in doppia cifra (64-51).
Quando poi Paluan mette, alla prima azione del quarto quarto, la bomba del +17, ecco che l’umore e la concentrazione clementina vanno a sud. Foschi chiama time-out, ruggisce in faccia ai suoi, chiedendo una reazione di orgoglio. Che arriva, rende la sconfitta meno amara e lascia il gusto di una squadra che , comunque, quando ha voglia di buttarla sul carattere è seconda a poche. Putroppo però 5 minuti di carattere non sono certo sufficienti a riagguantare la Medal che, in controllo, vince e si dimostra squadra di assoluto valore, come da pronostici pre-stagionali, facendo intendere che la parte nobile del campionato ha ritrovato una protagonista finora assente.
Dagli spogliatoi:
Mauro Cappelletti (Coach Castel Guelfo): E' la prima partita di quest'anno dove l'attacco gira come deve e ci siamo finalmente un pò 'sfogati'. In difesa abbiamo tenuto bene grazie all'applicazione di tutti, ed alle ottime prove di Paluan e Falcomer. Siamo riusciti negli ultimi due quarti a mantenere il controllo della partita senza mai mettere in discussione il punteggio, nonostante affrontassimo una compagine che non molla davvero mai. Per finire siamo molto contenti di stare recuperando Sciarabba che oggi ha già fatto vedere cose buone.
Franco Foschi (Coach Santarcangelo): Non si può pensare di venire a giocare, con squadre di alto livello, partite con questo atteggiamento, e pensare di vincere. Siamo stati morbidi, abbiamo subito per 35 minuti senza avere la necessaria 'cattiveria' per reagire. Lo abbiamo fatto negli ultimi 5 minuti, che è positivo, ma è la dimostrazione che non è una questione fisica ma solo mentale. Dobbiamo assolutamente trovare la maniera di cambiare questo nostro approccio alla gara.
Lunedì, 29/10/2007 12:25