Dopo i Piranha alla famiglia degli animali dell'Acquario di Cattolica si aggiunge un altra magnifico esemplare adulto di tartaruga, della specie in via di estinzione caretta caretta.
Fegghy, trovata impigliata in una rete a San Benedetto del Tronto, il 21 novembre 2005, un’ elica le aveva amputato la mascella; subito soccorsa dal Pronto Intervento della Fondazione Cetacea, è stata ricoverata per 18 mesi presso l'Ospedale delle Tartarughe della Fondazione in condizioni pietose e impossibilitata a mangiare.
Dopo 2 operazioni di ricostruzione della mascella e tanta riabilitazione Fegghy è ora in grado di mangiare quasi autonomamente. Un consulto da parte di numerosi esperti anche internazionali, ha indotto la Fondazione Cetacea a ritenere il suo ritorno in mare troppo pericoloso e rischioso . Si è optato quindi per il trasferimento a tempo indeterminato presso l’Acquario di Cattolica, struttura adeguata sia per le vasche che per la competenza del proprio staff, visto che dal 2004 ospita Genny un altro esemplare della stessa specie e con simili problematiche.
Fegghy e Genny, illustri testimoni di questa antica specie, in serio pericolo di estinzione, sono oggi rappresentanti di un forte messaggio di conservazione, obiettivo e priorità sia per la Fondazione Cetacea che per l’Acquario di Cattolica.
Non tutti sanno che le tartarughe sono Rettili e che la loro storia evolutiva e’ tale da farle meritare la definizione di veri e propri «fossili viventi».
Ricordiamo che questi animali sono specie protette e che queste operazioni sono sempre realizzate in collaborazione e con il consenso del Corpo Forestale dello Stato, autorità di riferimento in materia.
Freggy attualmente è ospitata nella “La Baia della Tortuga” una vasca di oltre 80.000 litri di acqua marina, quella che Genny ha lasciato libera – solo per un breve periodo - per eseguire gli accertamenti clinici di routine, che lo staff acquariologico e il veterinario svolgono annualmente nello stabulario.