Giunto alla XXV edizione, 800 Festival si appresta a festeggiare l’importante traguardo delle nozze d’argento accogliendo il suo pubblico con un allestimento scenografico che, alla stregua di una macchina del tempo, catapulterà tutti i visitatori in un caratteristico paese del XIX secolo.
Il fascino dell’Operetta, l’allegria del Varietà, la contagiosa euforia della canzone napoletana, rivivono da domani. Giovedì 9 agosto, nel borgo che nell’800 si meritò l’appellativo di “capitale della Valconca”.
Con una scenografia da salotto Piazza Beato Amato Ronconi in prima serata si vestirà a festa con l’operetta “Al salotto parigino” ), un omaggio alle più note operette ottocentesche. A seguire il varietà con “Houdini Lemokò, Professione Mago”, un momento da teatrino francese. La scena è il regno di Houdini, un mago invasato, ciarlatano, eppure convinto dei propri poteri magici e soprannaturali. La consolle è il regno di Lemokò mago assistente, folle di un’altra follia rispetto al suo padrone: è agitato, fanatico della musica e del ballo, pericolosissimo quando ha in mano oggetti e armi di ogni tipo.
Allo scoccare della mezzanotte la piazza cambierà di nuovo volto e i riflettori saranno puntati su una performance aerea dal titolo “Rimbaud tra cielo, fuoco e terra”, con giochi di fiamme e plasticità dei corpi per creare un’originale interpretazione dei versi ‘maledetti’.
Un’intera via (Pierino Albini) sarà dedicata ad un quartiere napoletano noto nell’800 per le sue feste estive: Piedigrotta. Saludecio ricrea uno spaccato delle atmosfere che animavano la città partenopea durante i festeggiamenti del 1895, anno di maggior splendore di tali feste con i seguenti spettacoli: “Piedigrotta, festa della canzone napoletana”, un vero tributo alla musica dell’epoca a cura di Leonardo Russo; “Delirio di un uomo”, un dialogo notturno liberamente tratto dall’opera pirandelliana “L’uomo dal fiore in bocca” e “A gentile richiesta”, recital attraverso la tradizione napoletana, entrambi messi in scena da Pierluigi Tortora – Bottega del Teatro. “Serenata napulitana”, un’istantanea aerea per rievocare il festival di Piedigrotta è il titolo della strabiliante performance di Sinakt Teatro, mentre “Concetta Tirabuscio e la mossa”, ambientata nel bordello di Piedigotta, farà incursione a sorpresa nel quartiere durante la serata. Non mancherà infine la tarantella, sempre a cura di Rita Giancola. Per i più piccoli il festival presenta, in collaborazione con Arrivanodalmare, Valentina Baldazzi in “Pulcinella al mare”, spettacolo di burattini basato sull’antica forma delle “guarattelle”.
In Piazza Don Domenico Masi saranno i ballerini sui trampoli a farla da padroni con
una danza aerea di grande armonia realizzata al suono di marce militari, balli popolari, tango argentino… Il tutto per ricreare quella magica atmosfera cara a Gustav Klimt, a Egon Schiele e alla poesia ottocentesca ( a cura della Coop. Culturale Jesina).
Anche gli amanti del noir saranno accontentati con lo spettacolo “Il richiamo della notte. Tre storie di donne lupo e donne vampiro in itinere: il sangue va servito freddo col tè delle 5; ossessione materna; carni rosse”, ispirate ai racconti gotici dell’800 e ambientate nei vicoli più bui del paese.
Via Roma, divisa a metà per via dei lavori di ristrutturazione, non per questo perderà le sembianze del corso ottocentesco: la parte bassa che volge a Porta Marina sarà animata dagli spettacoli The Swinging Marionettes, fantasioso show musicale con marionette a fili di legno che danno vita a irresistibili personaggi (di Pavel Vangeli), e Passeggiando con Rimbaud, una passeggiata speciale lungo le vie di Saludecio in ricchi abiti ottocenteschi dall’alto dei trampoli, durante la quale i momenti di gioco e interazione con il pubblico saranno alternati alla lettura dei versi di Arthur Rimbaud (di Sinakt Teatro).
La parte alta, rivolta a Porta Montanara, sarà animata dall’ Associazione saludecese L’ Armonda attraverso tre momenti di vario genere: un’ improvvisazione musicale del pianista Raffaele Mirabella dedicato ai classici ottocenteschi, “Cena di nozze” ispirata all’opera comica di Cechov,“Abituarsi all’idea”, per finire con Le amorose danze.
Lungo la via Mura di Levante (Sebastiano Serico) incorniciati dalle bancarelle dei mercanti in fiera, le strabilianti performance del simpatico clown presentatore Otto Panzer, ‘travestito’ da direttore di un improbabile e misterioso circo; gli Strani sonnambulismi di un conte…; e la grande fuga dalle catene di Big Ben!
La musica sarà tutta a cura del duo formato da Pepe Medri all’organetto e Dimitri Sillato al violino itineranti per il borgo, e del Magic Folk duo che farà compiere al pubblico un viaggio nella tradizione popolare del XIX secolo che attraversa Italia, Francia, Spagna, Irlanda ma anche Grecia, Turchia e America.
Piazza XI settembre 1859 ospiterà il 9 e 10 agosto l’accampamento del 1° Battaglione di Fanteria di linea del Ducato di Modena che partecipò alla battaglia di Tolentino del maggio 1815, combattendo valorosamente e dando prova di grande coraggio.
Non resta dunque che partire e prepararsi a compiere questo viaggio nel passato, pronti ad immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, autentica, frizzante e vivace per 4 giorni e 4 notti…