Sabato 14 aprile alle ore 21,15
Al Pazzini il radiodramma teatrale di Castiglioni
Verucchio
Martedì, 10/04/2007 12:04
Sabato 14 aprile si chiude con lo spettacolo di Silvio Castiglioni, ex Direttore artistico del Teatro “Pazzini” di Verucchio, la rassegna Skenè organizzata dal Teatro dell’Asino.
Casa d’altri, il radiodramma teatrale tratto dal racconto di Silvio D’Arzo, in programma giovedì 12 aprile, è stato infatti posticipato a Sabato 14 aprile alle ore 21,15 presso il Teatro Comunale “E. Pazzini” di Verucchio.
A seguire incontro con il pubblico con Silvio Castiglioni e il Drammaturgo Andrea Nanni.
Lo spettacolo è ospite in Argo Navis, il progetto culturale per il teatro della Provincia di Rimini, il 12 e il 13 aprile al Salone Snaporaz di Cattolica.
Silvio Castiglioni
Casa d’altri
ideazione e interpretazione Silvio Castiglioni
drammaturgia Andrea Nanni
collaborazione artistica Giovanni Guerrieri
consulenza musicale Luca Berni
suoni Gian Maria Gamberini
luci Beppe Chirico
Casa d’altri è l’esposizione poetica di una sconfitta ammessa e raccontata in prima persona da un prete di montagna. E’ anche un formidabile giallo filosofico esistenziale messo in movimento dall’attesa di una domanda sempre ritardata che una povera vecchia dalla vita stentata, recentemente arrivata a vivere nel territorio della parrocchia, vorrebbe avere il coraggio di fare al suo parroco. Una domanda delicata e decisiva, che impone al prete la necessità di usare una maschera (la vecchia) per parlare di sé e, proseguendo in una spietata mise en abyme, impone all’autore la necessità di usare una doppia maschera (il prete e la vecchia) per parlare ancora una volta di sé, lasciando a noi, lettori o ascoltatori, e non più soltanto al prete, la responsabilità della risposta.
Una responsabilità che nessuno è disposto ad assumersi.
Una verità da ascoltare voltati da un’altra parte.
Racconto perfetto, come lo ha definito Eugenio Montale, Casa d’altri è il capolavoro di Silvio D’Arzo, figura atipica e solitaria nel panorama letterario italiano del Novecento, morto nel ’52 a soli trentadue anni. In bilico tra cronaca e poesia, logica diurna e sprofondamento onirico, la narrazione si trasforma in radiodramma teatrale: qui le maschere vocali dietro le quali si cela l’autore scompaiono tra gli echi di un paesaggio purgatoriale. La storia scorre crudele, insidiata dal silenzio: dietro le maschere non ci sono che specchi.
Silvio Castiglioni, attore e regista dopo aver collaborato dal 1994 al 1997 con Leo de Berardinis come condirettore artistico al Festival di Santarcangelo dei Teatri, dal 1998 ne diventa Direttore artistico e resta in carica fino al 2005.
Direttore Artistico della rassegna Visioni di teatro contemporaneo al Teatro Pazzini di Verdicchio dal 2003 al 2006.
Tra i lavori più recenti: nel 2001, per un pubblico di ragazzi, è regista de “La fattoria degli animali” da George Orwell, su testo di Francesco Niccolini; nel 2002 ha diretto e interpretato “Il sogno della Croce”, e nel 2003 “La Cena del pane”, due spettacoli creati nell’ambito del Festival Crucifixus dedicato al teatro sacro; nello stesso anno ha interpretato al Festival di Santarcangelo “In fondo a destra” di Raffaello Baldini per la regia di Federico Tiezzi e debutta con “Filò”, un lavoro ispirato al poema di Andrea Zanzotto; nel 2004 è nell’ “Antigone di Sofocle” di Bertolt Brecht, ancora per la regia di Federico Tizzi, nel 2005 va in scena con “Uccelli”, regia Federico Tizzi, drammaturgia di Sandro Lombardi.
Skené è un progetto realizzato dall’Associazione Culturale Teatro dell’Asino con il contributo di Verucchio Teatri e Musiche
Martedì, 10/04/2007 12:04