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Terminati i lavori di restauro

Il Castello di Meleto torna allo splendore

Saludecio
Venerdì, 27/10/2006 11:25
Inviato da redazione
L’antico Castello di Meleto, situato a sud del territorio comunale di Saludecio e confinante con i Comuni di Montegridolfo e Mondaino, torna a vivere dell’antico splendore.

Terminati i lavori di riqualificazione urbana, previsti all’interno del progetto interregionale Terre Malatestiane e del Montefeltro, sabato 28 ottobre, sarà infatti inaugurato il nuovo volto del piccolo castello.

A partire dalle 16.30 saluteranno il pubblico, tagliando il nastro che decreta ufficialmente il termine dei lavori, il Sindaco Giuseppe Sanchini, il Prefetto Domenico Mannino, Massimo Pironi, presidente della Commissione cultura e turismo della Regione, il consigliere regionale Roberto Piva, il Presidente provinciale Ferdinando Fabbri, l’assessore provinciale Andrea Gnassi, il soprintendente ai beni architettonici e ambientali di Ravenna l’architetto Annamaria Iannucci e tutte le autorità preposte.

L’intervento di riqualificazione del valore di € 390.000, finanziato al 50% dal Comune saludecese, al 25% dalla Provincia di Rimini e al 25% dalla Regione Emilia-Romagna, è fondato sulla ristrutturazione e sul potenziamento della rete di sottoservizi (gas, elettricità, acquedotto, fognatura, illuminazione pubblica, ecc,) e sul rifacimento totale della pavimentazione, con il riutilizzo, dove possibile, della pietra originale. La giornata inaugurale sarà occasione anche per ufficializzare la ristrutturazione della chiesa settecentesca del castello, rinnovata precedentemente a cura della Soprintendenza ai beni architettonici e ambientali di Ravenna.

Dopo il taglio del nastro e la visita ai lavori, spazio ai festeggiamenti: sarà offerto un aperitivo agli ospiti, al termine del quale il pubblico sarà allietato dal ritmo del Corpo bandistico di Corbordolo. E per finire in bellezza si potrà assistere ai fuochi d’artificio del cittadino di Meleto Ottaviani Marcello (ditta Europirotecnica).

“Questa inaugurazione rappresenta un momento molto importante perché con il recupero del borgo di Meleto, che si affianca alle località di Mondaino, Saludecio, Montegridolfo e Cerreto andiamo ad arricchire l’offerta turistica della zona – afferma il Sindaco di Saludecio Giuseppe Sanchini – L’operazione ha fatto molto felici tutti gli abitanti del castello i quali si sono prodigati per l’organizzazione della festa di sabato e domenica, tanto più che è stata inserita all’interno di una ricorrenza secolare, quale quella della Madonna del Rosario. A mio parere – prosegue il primo cittadino - il restauro è stato eseguito molto bene. Per completare l’opera mancano ancora 210 metri di selciato, non previsti dal progetto iniziale, e l’impianto di pubblica illuminazione per il quale abbiamo stanziato 40mila euro e che spero sarà pronto la prossima primavera. In conclusione vorrei ringraziare la Provincia di Rimini e la Regione Emilia Romagna per aver sostenuto il progetto e per la solidarietà dimostrata verso il recupero della chiesa di Meleto”.

Luogo affascinante tanto da essere definito il “balcone sull’Adriatico”, poiché situato in posizione collinare sulle vallate del Tavollo e del Foglia, il castello di Meleto risale al VI secolo anche se l’impianto urbanistico è del periodo comunale, durante il quale il castello, acquistando importanza, fu conteso tra il Comune di Rimini e la Santa Sede. Nel XV secolo passò ai Montefeltro, poi allo Stato della Chiesa, successivamente fece parte del territorio di Mondaino per diventare infine “appodiato” di Saludecio nel XIX secolo.

Negli ultimi due anni il borgo è stato protagonista di N.N.T. NeroNotteTeatro, la rassegna teatrale dedicata al “noir” che ha fatto scoprire al pubblico il piccolo borgo medievale alle pendici di Saludecio, contribuendo alla valorizzazione culturale e turistica del castello. Una scommessa vincente dell’ “Armonda” di Saludecio, l’Associazione culturale che ha ideato e creato l’evento, convinta che le storie all’insegna dell’intrigo e del mistero suscitino ancora oggi molto interesse e curiosità, specie se a favorirle è l’apporto di naturali e suggestive scenografie notturne, come quelle del castello di Meleto.

L’occasione per i festeggiamenti del 28 ottobre è data, come anticipato dal Sindaco Sanchini, anche dal ricorrere della tradizionale Festa della Madonna del Rosario che prevede un ricco programma: sabato 28 alle ore 20 si svolgerà la processione con l’immagine della Madonna delle Grazie dalla Cappellina del Castello, dove si celebrerà la Santa Messa. A seguire il Corpo bandistico di Corbordolo si esibirà in tutto il suo repertorio. La serata culminerà con un ricco rinfresco per tutti.

Domenica 29 sarà celebrata la Santa Messa alle ore 9.00 e alle ore 16.00. Musica e balli saranno protagonisti, come da tradizione, dalle 14.30 con la Grande orchestra “Gabriele e Milva”. Durante la festa saranno presenti diversi stand gastronomici. La giornata si concluderà, come ogni anno, con i fuochi pirotecnici.

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Castello di Meleto
Venerdì, 27/10/2006 11:25


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