Agli Atti debutto serale per il Laboratorio Stabile Alcantara
Rimini
Giovedì, 03/12/2009 10:59
Venerdì 4 dicembre al Teatro degli Atti di Rimini debutto serale della rassegna teatrale Il Novellino con le ragazze del Laboratorio Stabile Alcantara in un racconto corale sull’adolescenza al femminile tra aspirazioni, accettazione di sé, luoghi comuni e contraddizioni.
Il Novellino vien di notte… L’edizione 2009/2010 della rassegna di teatro ragazzi di Rimini, diretta dalla compagnia Alcantara e inserita nella Stagione provinciale di Arcipelago Ragazzi, debutta con un evento serale. Venerdì 4 dicembre, alle ore 21 con ingresso gratuito, al Teatro degli Atti di Rimini è in programma lo spettacolo teatrale Fantastica del Laboratorio Stabile Alcantara. La serata, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Rimini, vuole essere un invito esteso a tutta la città - scuole, ragazzi, genitori, insegnanti – per riflettere sui tanti interrogativi legati all’adolescenza, età ricca di stimoli e sogni ma anche di difficoltà e scogli da superare.
Uno spettacolo tutto al femminile con le giovani Eleonora Ascione, Sara Ciavatti, Giulia Depaoli, Martina Gabrielli, Margherita Gambelli, Ilaria Liberti, Virginia Marinelli, Cecilia Pruccoli, Rachele Re, Elisa Semprini, Benedetta Vicini e Verdiana Volanti. Fantastica nasce dall’esigenza di raccontarsi in un viaggio dentro di sé che trae spunto dalle pagine di diario più intime ma anche dal rapporto con la realtà quotidiana, i luoghi comuni, le contraddizioni. Il perenne contrasto fra ciò che sono e che vorrei essere e ciò che i modelli culturali vorrebbero imporre.
La voglia di accettarsi e di volersi bene, senza essere per forza perfette. Ideazione, regia e allestimento scenico dello spettacolo sono di Sara Galli, Anna Rita Pizzioli e Damiano Scarpa che assieme alle giovani hanno scelto una narrazione dai toni che vanno dall’ironia e la comicità surreale, all’espressione più intensa delle emozioni proprie dell’adolescenza, utilizzando oltre alla parola il potere evocativo delle immagini e del movimento corale, senza mai cadere nel facile cliché del contrasto maschile/femminile, alla ricerca piuttosto di una possibile complicità.
Giovedì, 03/12/2009 10:59