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TEATRO ASTRA stagione teatrale 2009 – 2010

Bellaria Igea Marina
Mercoledì, 25/11/2009 10:53
Inviato da lucia
Si apre la nuova stagione del Teatro Astra di Bellaria Igea Marina. L’Amministrazione comunale insieme a Elsinor teatro stabile d’innovazione intraprende un nuovo percorso con l’obiettivo di radicare nella città un’esperienza che ha preso avvio con la prima stagione del 2006.
Elsinor è un Centro interregionale di programmazione teatrale impegnato sul versante della produzione di teatro di prosa e di teatro per ragazzi, oltre che su quello della formazione permanente. La presenza di Elsinor si sviluppa in tre regioni di grande importanza per il teatro: Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.

I titoli proposti sono tutti rigorosamente “classici” rivisitati. Sono testi resi attuali dal prezioso impegno di artisti che si dedicano al teatro e alla scoperta dei segreti linguaggi che lo rendono un’arte unica, capace come nessun’altra di riscaldare il cuore. Gli autori sono i grandi di sempre: Shakespeare, Goldoni, Moliére, maestri da seguire, e comprendere a fondo, per percorrere un’autentica strada di conoscenza.

Ad inaugurare il cartellone venerdì 11 dicembre è lo spettacolo "Otto donne e un mistero", un cast tutto al femminile con la partecipazione della straordinaria Sandra Milo, che combina elementi del musical a momenti interpretativi per dare vita a un dramma brillante sulle inquietudini e i segreti del vivere borghese.

Si prosegue sabato 16 gennaio con "Don Camillo e Peppone sono me": lo spettacolo è un poetico omaggio alla sorprendente creatività artistica e alla vastissima produzione letteraria di uno degli autori tra i più significativi e prolifici del Novecento, Giovannino Guareschi.

Giovedì 11 febbraio va in scena "Il malato immaginario" del Teatro Kismet, che tra fedeltà al testo originale di Moliére, invenzioni registiche, ironia e sarcasmo, sposta l’ambientazione dalla Francia del ‘600 a una casa del Sud Italia, in un bianco e nero da pellicola neorealista, disegnando un Argante che ha molto in comune con lo stesso Molière.

Mentre giovedì 18 febbraio un classico di William Shakespeare, "Otello", viene rappresentato dal Teatro Stabile delle Marche. L'Otello si gioca tra pochi individui che si confrontano ossessivamente tra loro, sul tema della gelosia che esiste dal momento che la si nomina, poi come un tarlo, come una frase musicale continuamente ripetuta, non ti abbandona più.

Infine gli ultimi due appuntamenti saranno: sabato 13 marzo con "Alcesti", uno spettacolo di teatrodanza della Compagnia Abbondanza/Bertoni, dove la versione della tragedia di Euripide dei due danzatori e coreografi riprende uno dei temi più toccanti del mito: il sacrificio per amore;
e mercoledì 24 marzo con un grande classico italiano di Carlo Goldoni "La locandiera", una personale rielaborazione de Le Belle Bandiere insieme al Centro Teatrale Bresciano, secondo un progetto di Elena Bucci e Marco Sgrosso, che situa in un unico spazio le tradizionali pedane della commedia dell’arte e un clima da contemporaneo bar notturno e di passaggio, un po' losco e pericoloso e un po' rifugio e zattera per naufraghi della propria esistenza.

Il programma presentato vuole introdurre, nel variegato panorama culturale del territorio, un elemento di eccellenza e quindi un riferimento per le tante realtà culturali che dimostrano interessi crescenti alla fenomenologia degli spettacoli dal vivo.


Mercoledì, 25/11/2009 10:53


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