La Nube di Oort. Transiti di nuovo teatro IV edizione – novembre/dicembre '09
Rimini
Martedì, 10/11/2009 20:17
Da sette anni il Mulino di Amleto rappresenta un punto di riferimento per il ricco movimento culturale romagnolo: è l’unico spazio teatrale privato della Provincia di Rimini e centinaia di appassionati vi transitano ogni anno per il ricco carnet di corsi e per gli spettacoli teatrali.
E a proposito di spettacoli teatrali, si avvia ad iniziare la quarta stagione de “La Nube di Oort – Transiti di nuovo teatro”.
La rassegna, che sarà probabilmente l’ultima del Mulino di Amleto, è nata proprio per osservare il transito del “nuovo teatro”, di nuovi attori, nuovi autori, nuove forme, nuovi linguaggi, nuove possibilità espressive. Perché il teatro, in fondo, è anche una sorta di “Sistema Solare”. E questa è l’occasione per seguire “comete” molto particolari che si muovono in questo vasto spazio.
La quarta stagione de “La nube di Oort” è iniziata il 7 novembre e prosegue sino al 20 dicembre con sette spettacoli, più un altro appuntamento “fuori programma” (per tre repliche) in gennaio.
Tutti gli eventi teatrali sono caratterizzati dalla spiccata carica innovativa e dalla indubbia qualità, con alcune incursioni particolari nel mondo della musica.
IL PROGRAMMA.
Si parte sabato 7 e domenica 8 novembre con “Cose dell’altro mondo – diario dal Congo”, con Teodoro Bonci del Bene, unico attore riminese che ha studiato alla scuola di Mosca, fondata dal celeberrimo maestro Stanislavskij, per intendersi. La regia e la riduzione teatrale sono a cura di Giampiero Pizzol, lo spettacolo (che si smarrisce e si ritrova nel Congo e nelle sue foreste, che parla dell’Africa culla dell’umanità da cui è iniziato il nostro lungo cammino) è tratto dai testi di Edoardo Tagliani.
Sabato 14 novembre il Mulino di Amleto ospiterà la compagnia Libero Fortebraccio Teatro in “Iago”, concerto scenico (con pretesto occasionalmente shakespeariano per voce dissidente e musica complice) di Roberto Latini e Gianluca Misiti, con Roberto Latini. Lo spettacolo prende l’Otello shakespeariano come pretesto per un lavoro al confine tra il senso e il suono.
Sabato 21 novembre la Carrozzeria Orfeo / Teatro dell’Acquario Centro RAT presenta “Sul confine”, spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2008, di e con Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi: in equilibrio tra drammaturgia e coreografia l’incubo di due uomini proiettati oltre il ricordo, fino alla scoperta di un’immagine che li unisce… “sul confine”.
Sabato 28 novembre “Si l’ammore no”, di e con Elvira Frosini e Daniele Timpano (Kataklisma – amnesiA vivacE), finalista al Premio Tuttoteatro.com 2008. Lo spunto iniziale: le più belle storie d'amore sono quelle che finiscono quando uno dei due muore sul colpo; l’amore nell’immaginario collettivo.
Sabato 5 e domenica 6 dicembre praticamente si gioca in casa con “Mani in alto…!!!” (Banyan Teatro), regia di Gianluca Reggiani, con Antonio Vanzolini, Marco Bianchini e Valeria Fiorini, inserito nell’ambito del Progetto Argo Navis. Rappresenta l’Odissea di un uomo qualunque alle prese con il desiderio e l’ambizione di riuscire a realizzare se stesso nella società in cui vive.
Domenica 13 dicembre va in scena Fever 103° di NicoNote, performance che prende il nome da una lirica di Sylvia Plath. Un “concerto per voce, cd, dischi e laptop” con musiche e testi di NicoNote ma anche di tante “guest star” da Elvis Presley a Robert Schumann per la musica, da Shakespeare a Yeats per la letteratura
La stagione si chiude sabato 19 e domenica 20 dicembre con la prima assoluta di “Nato da donna” (Compagnia Extra Q), spettacolo che trasporta gli archetipi di quattro figure del mito (Penelope, Cassandra, Polissena e Teti) ai nostri tempi, ponendole a confronto con i problemi quotidiani, il tutto all’insegna dell’acqua, che scorre, ondeggia e scivola via tra le dita quando si prova ad afferrarla. “Nato da donna” è ideato e diretto da Stefania Succitti, in scena Julia Alimasi, Lara Balducci, Simona Bisacchi, Emanuela Neri e Stefania Succitti. I testi dello spettacolo sono stati curati da Stefania Succitti, con la partecipazione della scrittrice riminese Simona B. Lenic, che per l’occasione ha scritto un testo originale dedicato a Teti.
Con l’anno nuovo la rassegna vivrà un fuori programma – 8, 9 e 10 gennaio 2010 - con la compagnia Banyanteatro-Lab in “I Lunatici” ideato da Marco Bianchini e Roberto Peruzzini, per la regia di Marco Bianchini. Lo spettacolo - tratto dal romanzo di Ermanno Cavazzoni “Il poema dei lunatici” che ispirò Federico Fellini per “La voce della luna” – racconta la storia di Ivo Savini, un uomo che ad un certo punto della sua esistenza sente un richiamo costante e irresistibile provenire dai pozzi persi nelle campagne della pianura padana, richiamo che lo porterà a nuove ricerche e scoperte in una continua oscillazione tra sogno e realtà. In scena Marco Moretti, Lara Balducci, Maria Teresa Lifonti, Emanuela Neri, Marco Bianchini, Sara Galli, Marco Lunedei, Alessandro Buresta, Riccardo Benghi, Luca Ramaglia, Roberto Peruzzi, Nazario Giordano, Filippo Molari, Francesca Sancisi, Paolo Dolci
Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.15.
Si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni Mulino di Amleto, via del Castoro 7 (zona Grotta Rossa) Rimini
tel. 0541.752056 – info@banyanteatro.com
Martedì, 10/11/2009 20:17