Noi che abbiamo fatto la dolce vita andrà a Locarno
Rimini
Sabato, 04/07/2009 10:53
Il film documentario "Noi che abbiamo fatto la dolce vita", sarà presentato in anteprima al Festival internazionale del film di Locarno (5 - 15 agosto 2009). Lo hanno annunciato il Presidente Marco Solari e il direttore Fréderic Maire nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso l'ambasciata svizzera di Roma.
Ideato da Tullio Kezich, prodotto da Raisat e dalla Fondazione Fellini e realizzato da Gianfranco Mingozzi, Noi che abbiamo fatto la dolce vita è un omaggio a Federico Fellini, al suo cinema e in particolare al capolavoro felliniano che quest'anno compie i cinquant'anni dalla produzione (il primo ciak de La dolce vita risale al 16 marzo del 1959, la prima uscita nelle sale romane al 3 febbraio del 1960)
Nel film si alternano una serie di interviste e filmati di repertorio riguardanti l'opera che sconvolse l'opinione pubblica di tutto il mondo. Interpreti e collaboratori dell'epoca rievocano il clima vissuto sul set e ricordano aneddoti e suggestioni create in corso d'opera dal Maestro.
Tra i più significativi testimoni, Gianfranco Mingozzi stesso, che ne La dolce vita ( e poi in 8½) fu assistente alla regia di Fellini (ne battè il primo ciak, compare nel film anche come attore). Gianfranco Mingozzi si afferma inseguito come uno dei migliori documentaristi italiani (Con il cuore fermo Sicilia vinse nel 1965 il Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia).
Altri testimoni illustri immortalati in Noi che abbiamo fatto la dolce vita: Anita Ekberg, Giulio Paradisi, Magali Noel, Tullio Kezich, Dino De Laurentiis, Micol Fontana, John Francis Lane, Tullio Pinelli, Anouk Aimée, Riccardo Garrone, Valeria Ciangottini, Luise Rainer (diva degli anni trenta che fu chiamata da Fellini per interpretare il ruolo della moglie del protagonista e che allultimo momento non accettò).
Il Festival internazionale del film di Locarno, giunto questanno alla sessantaduesima edizione, si è conquistato un posto unico all'interno del panorama delle grandi manifestazioni cinematografiche (circa 180.000 presenze annue). La rassegna prevede di giorno una selezione esigente di film, che esplora le nuove tendenze del cinema indipendente e si apre ai cineasti che altrove fanno fatica a far sentire la propria voce. Di sera davanti a 8.000 spettatori presenta una serie di proiezioni all'interno di una cornice eccezionale come quella di Piazza Grande.
Sabato, 04/07/2009 10:53