Ci risiamo, la nostra città specialmente nelle zone periferiche è piena di puttane, in certe vie c'è ne una o due ad ogni incrocio.
Cosa sta facendo la nostra amministrazione comunale a tal proposito?
Siete pregati cari amministratori di tutelarci e di rendere questa città anche fuori dal centro storico, civile e lagale...
Grazie!!!
e allora??
+ che con l'amministrazione prenditela con i tuoi cari concittadini riminesi "puttanieri"...
Ricorda che + puttane ci sono e + italiani c vanno!!!!!!!
A questo punto sono dell'idea di fare case chiuse almeno le togliamo dalla strada!!
Hanno fatto così in tutta europa,non si capisce solo in italia non avviene questo chissà perchè...

Non esageriamo con ... è pieno !!! La prostituzione è un fenomeno presente a Rimini, come in qualsiasi altra città dove il benessere è elevato.
Diciamo che sembra in aumento, rispetto al passato. Sono stato il primo a sollevare il problema in questo forum, quando all'inizio dell'estate notai questo fenomeno in aumento dal centro storico sino alle frazioni.
Non credo che la soluzione siano le case chiuse, in realtà già esistono, immagino che tutti quegli annunci che si trovano sui quotidiani siano di donne che ricevono nei propri appartamenti.
Il problema è principalmente sanitario (poi un maggior controllo permetterebbe anche un recupero tributario).
Lo stato pappone ? Perchè no !
E' la legge della domanda e dell'offerta che si incotrano.
Neppure Rimini,città molto aperta e dai costumi sessuali molto più liberi rispetto ad altre citta italiane,riesce a far fronte alla domanda di sesso.
Negli ultimi anni ho notato che parecchi ristoranti e discoteche si sono trasformati in night club.
Per le strade è notevolmente aumentato il numero delle prostitute,ma credo che questo sia dovuto soprattutto all'entrata in Europa di alcuni paesi dell'est .
Le prostitute non fanno altro che colmare quel bisogno di sesso che le Italiane non riescono o non vogliono soddisfare.
Nonostante il sessantotto e la rivoluzione sessuale,le Italiane non si sono ancora emancipate dal punto di vista sessuale.
Ci sono un sacco di donne che temono ancora il giudizio e il pregiudizio degli altri,e a volte pur di dare un immagine di donna per bene,rinunciano a soddisfare i loro bisogni naturali di appagamento sessuale.
Poi ci sono quelle donne che pur essendo un po più libere sessualmente,centelinano il loro "nettare" e lo usano solo per avere un "potere contrattuale" maggiore nei confronti dell'uomo.
In Italia purtroppo la politica non fa niente per regolamentare il "mestiere più antico del mondo".
I politici purtroppo devono leccare i piedi alle gerarchie eclesiastiche e non possono riproporre il tema delle "case chiuse".
La chiesa si lamenta della lontananza dai giovani ,ma secondo me dovrebbe farsi un serio esame di coscenza,e guardare in maniera diversa alla questione sessuale.
Daltronte all'interno della chiesa stessa ci sono enormi contraddizioni a riguardo,vedi l'esempio dei preti pedofili negli Usa.
La chiesa ha sempre insabbiato gli scandali sessuali che avvenivano nel proprio interno,non c'è termine più appropriato del "predicare bene e razzolare male" che meglio si accosti al problema sessuale dei preti.
Il sesso deve liberarsi dalla patina peccaminosa della quale lo ha rivestito la chiesa.
Il sesso è un bisogno naturale primario,come il mangiare il bere o il dormire e questo la chiesa non può non riconoscerlo.
Una volta il maschio Italiano era l'amante più apprezzato,oggi siamo agli ultimi posti come rapporti sessuali nell'arco di un anno.
L'uomo italiano è diventato l'amante più manipolabile.
E' naturale che poi l'uomo ricerchi l'appagamento sessuale nella prostituzione.
E' naturale che gli Italiani siano tra i primi a scegliere le più grandi mete mondiali del turismo sessuale.
E' naturale che un uomo sulla cinquantina lasci mogli e figli per una Brasiliana,una Russa o una Rumena per dar sfogo a quelle soddisfazioni che gli sono sempre state negate o concesse in piccolissime dosi quando era giovane.
Le donne italane devono svegliarsi.
Devono smetterla di fare la guerra agli uomini,devono smetterla di avere solo pretese.
"Il potere della figa" non è più nelle loro mani.
Fino a qualche anno fa le donne italiane utilizzavano il loro "nettare" e ne dosavano bene la sua quantità per ottenere ciò che volevano.
Le donne si sono trasformate in "Arpie",si sono liberate di tutte quelle qualità che le contraddistinguevano dagli uomini,e che le rendevano speciali proprio perchè diverse da essi.
Hanno tenuto sotto scacco gli uomini,ricattandoli col potere del loro sesso.
Oggi parecchie si sono rese conto che è giunta l'ora di fare marcia indietro,è giunta l'ora di recuperare la loro femminilità,è giunta l'ora di tornare a riappropiarsi delle vecchie virtù che le nonne insegnavano alle mamme e le mamme alle figlie.
La liberalizzazione del mercato è avvenuto anche nell'ambito sessuale.
L'unico modo che le Italiane hanno di riappropiarsi dei loro uomini e di tornare a fare le donne.
Devono concedersi con più naturalezza,devono imparare a cucinare a lavare e a stirare,cose che oggi fanno e sanno fare quasi tutti gli uomini.
Grande Andrea, non avrei saputo spiegarmi meglio....
E' ora che le donne, in prima linea quelle riminesi, fighette e cagone per eccellenza ( dopo le riccionesi naturalmente), comincino a tirarsela di meno.
Basta viaggiare un pò e vedi subito la differenza tra una ragazza aperta e disponibile, e non dico sessualmente, ma al dialogo, a conoscere persone nuove e poi se ci si piace perchè non approfondire...
Quà per parlare con una, ho la conosci perchè è l'amica del fratello del cugino dello zio di tua sorella oppure per avere un minimo dialogo devi fare le capriole sempre che quando sei a testa in giù non se ne sia già andata.
A voi donne vi consiglio vivamente di farvi un bel viaggetto fuori dall'Italia, ne trarrete giovamento, voi e gli uomini che vi circondano...
PS:
Il mio vuole essere un messaggio costruttivo, non pensate che sia un frustrato che come dite voi non cucca, perchè non ho di questi problemi, almeno per ora!
Ripristinare le case chiuse è una non-soluzione.
Se infatti nell'immediato ripulirebbe le strade da queste ragazze, ma soprattutto da quelle m...de che le sfruttano, clienti compresi, dal medio periodo in poi tornerebbe tutto come prima.
Il motivo? Semplice: a fronte di quelle legalizzate, che imporrebbero un certo prezzo motivato anche dagli obblighi fiscali, presto si farebbero largo le clandestine, che lavorando in nero farebbero un prezzo più basso. E le strade tornerebbero esattamente come prima. La riprova? Tutti i vu cumprà che ci sono in giro: il fatto che ci siano negozi non impedisce a loro di effettuare la medesima attività in versione clandestina. Con le prostititute avverebbe esattamente la stessa cosa.
E' la legge della domanda e dell'offerta che si incotrano.
Neppure Rimini,città molto aperta e dai costumi sessuali molto più liberi rispetto ad altre citta italiane,riesce a far fronte alla domanda di sesso.
Negli ultimi anni ho notato che parecchi ristoranti e discoteche si sono trasformati in night club.
Per le strade è notevolmente aumentato il numero delle prostitute,ma credo che questo sia dovuto soprattutto all'entrata in Europa di alcuni paesi dell'est .
Le prostitute non fanno altro che colmare quel bisogno di sesso che le Italiane non riescono o non vogliono soddisfare.
Nonostante il sessantotto e la rivoluzione sessuale,le Italiane non si sono ancora emancipate dal punto di vista sessuale.
Ci sono un sacco di donne che temono ancora il giudizio e il pregiudizio degli altri,e a volte pur di dare un immagine di donna per bene,rinunciano a soddisfare i loro bisogni naturali di appagamento sessuale.
Poi ci sono quelle donne che pur essendo un po più libere sessualmente,centelinano il loro "nettare" e lo usano solo per avere un "potere contrattuale" maggiore nei confronti dell'uomo.
In Italia purtroppo la politica non fa niente per regolamentare il "mestiere più antico del mondo".
I politici purtroppo devono leccare i piedi alle gerarchie eclesiastiche e non possono riproporre il tema delle "case chiuse".
La chiesa si lamenta della lontananza dai giovani ,ma secondo me dovrebbe farsi un serio esame di coscenza,e guardare in maniera diversa alla questione sessuale.
Daltronte all'interno della chiesa stessa ci sono enormi contraddizioni a riguardo,vedi l'esempio dei preti pedofili negli Usa.
La chiesa ha sempre insabbiato gli scandali sessuali che avvenivano nel proprio interno,non c'è termine più appropriato del "predicare bene e razzolare male" che meglio si accosti al problema sessuale dei preti.
Il sesso deve liberarsi dalla patina peccaminosa della quale lo ha rivestito la chiesa.
Il sesso è un bisogno naturale primario,come il mangiare il bere o il dormire e questo la chiesa non può non riconoscerlo.
Una volta il maschio Italiano era l'amante più apprezzato,oggi siamo agli ultimi posti come rapporti sessuali nell'arco di un anno.
L'uomo italiano è diventato l'amante più manipolabile.
E' naturale che poi l'uomo ricerchi l'appagamento sessuale nella prostituzione.
E' naturale che gli Italiani siano tra i primi a scegliere le più grandi mete mondiali del turismo sessuale.
E' naturale che un uomo sulla cinquantina lasci mogli e figli per una Brasiliana,una Russa o una Rumena per dar sfogo a quelle soddisfazioni che gli sono sempre state negate o concesse in piccolissime dosi quando era giovane.
Le donne italane devono svegliarsi.
Devono smetterla di fare la guerra agli uomini,devono smetterla di avere solo pretese.
"Il potere della figa" non è più nelle loro mani.
Fino a qualche anno fa le donne italiane utilizzavano il loro "nettare" e ne dosavano bene la sua quantità per ottenere ciò che volevano.
Le donne si sono trasformate in "Arpie",si sono liberate di tutte quelle qualità che le contraddistinguevano dagli uomini,e che le rendevano speciali proprio perchè diverse da essi.
Hanno tenuto sotto scacco gli uomini,ricattandoli col potere del loro sesso.
Oggi parecchie si sono rese conto che è giunta l'ora di fare marcia indietro,è giunta l'ora di recuperare la loro femminilità,è giunta l'ora di tornare a riappropiarsi delle vecchie virtù che le nonne insegnavano alle mamme e le mamme alle figlie.
La liberalizzazione del mercato è avvenuto anche nell'ambito sessuale.
L'unico modo che le Italiane hanno di riappropiarsi dei loro uomini e di tornare a fare le donne.
Devono concedersi con più naturalezza,devono imparare a cucinare a lavare e a stirare,cose che oggi fanno e sanno fare quasi tutti gli uomini.
ANDREA SEI UN GRANDE FINALMENTE QUALCUNO CHE SEMBRA IL MIO GEMELLO.
Il problema e' esattamente questo, da quando sono arrivato in questa citta' ho pututo notare veramente come le donne riminesi siano SEMPLICMENTE INUTILI E SUPERFICIALI.
Non solo, ho visto come si fanno i loro conti, se proprio devono "esporsi" lo fanno con quelli ALTAMENTE SELEZIONATI, ovvero quelli che hanno una posizione economica e sociale elevata.
Per il resto confermo tutto e CONTESTO CON QUELLI CHE CE l' HANNO CON LE PUTTANE, servono ci vogliono e sopratutto QUELLE CHE NON SONO SCHIAVE LO FANNO PER GUSTO E PER LA FACILITA' DI GUADAGNO DATO CHE NON COMMETTONO NESSUN ILLECITO.
Parlo per esperienza indiretta in quanto sono amico di prostitute con le quali usciamo regolarmente io e la mia morosa. Sono persone che hanno fatto delle scelte coraggiose e se sono cosi richieste il motivo e' sempre quello : il sesso e' un BISOGNO PRIMARIO.