Commedia di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni.
Una tragedia di cui si è persa memoria, una tragedia impossibile che riflette la tragedia reale di un mondo incapace di comunicare. Una beffarda epifania, sospesa nella sua tragicità e comicità al tempo stesso.
Lo sgomento di come siamo.
Uno di fronte all'altro, clandestini. Prospettiva di indagine nel suo sviluppo prendendo se stessi come oggetto d'analisi. Siamo qui per stare al gioco e nessuna norma che regola. Esporre l'intimità. L'intimità di un fantoccio.